Lessico e Nuvole

Premier passati, presenti, possibili

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Lo stesso Urlo che mi aveva mandato un tautogramma su Berlusconi, in P, mi fornisce una strofetta semivernacolare a proposito del sindaco di Firenze;
 

Ultima primizia

Sdrucciola voce che i' Renzin nostrano

prenderà i' posto di quel verro Nano;

però, cari signori, non sperate

che poi le cose vengano cambiate,

perché egli vale, come l'altro vale.

La differenza l'è d'una vocale:

famoso B. per la passera ad iosa,

noto Matteo per la pissera esosa

Altre due parole in P.

Una nota in calce specificava cosa sia la pissera : in fiorentino si indica così la pronuncia blesa.

Su Internet ho trovato una definizione di Carlo Lapucci, studioso di tradizioni popolari e toscane in particolari, autore di un libro intitolato "La Pissera" che però parla d'altro: "Dicesi pissera con valutazione negativa, la donna mediocre di ogni età, sposata o nubile, di solito non molto dotata fisicamente, la quale, aspirando ad essere considerata brava, s'impone comportamenti, modi, abbigliamento, scelte particolari, e si presenta come modello di virtù femminili, che possiede però solo in parte limitata. Allo stesso modo si conferma ai difetti apprezzati dalla società, della quale assume i gusti, esaltandoli nella mediocrità e combinandoli sapientemente".

Che il personaggio abbia dato il nome al difetto di pronuncia?