I coniugi Elkann lo hanno fatto ancora: dopo Leone e Oceano hanno chiamato la terzogenita Vita, stimolando dibattiti. Come per i fratelli maschi, anche la neonata ha un nome magari non consueto ma registrato ed esistente a ogni effetto. È il femminile di Vito. A me ricorda vagamente i tempi in cui giocavo con gli scambi (di lettera, eh? capiamoci bene) e mi è capitato di fare auguri a persone che avevano bisogno di cambiamenti: Anna nuova, Vito nuovo.
Sui nomi mi ha scritto Catia Carducci, a proposito della sua famiglia:
"Mia nonna era di Jolanda di Savoia e mio nonno di Ostellato e nella mia famiglia non mancano i nomi inusuali e quelli che a mio parere sono inventati di sana pianta. Già i miei bisnonni si chiamavano Pellegrina e Isidro, che sono certo nomi esistenti ma usuali non direi. Mia nonna però si chiamava Nara, e già qui non saprei se è un nome esistente. Tra i parenti con nomi che probabilmente esistono ci sono una Fatma e sua figlia Erasma, ma già l'altro figlio si chiama Angles, e mi dicono che hanno letto questa parola sullo stivale di un soldato. Chissà in realtà cosa c'era scritto e che voleva dire".
Il seguito a domani.