Un secolo fa, si leggeva Bristow, l'eroico travet della Chester-Perry. Ricordo un libro della Biblioteca Umoristica Mondadori, in cui la quarta di copertina scandiva la settimana di Bristow: Che sciagura, è lunedì! È ancora martedì! .... E così via, sino Grazie a Dio è venerdì, che se non sbaglio diventò poi anche un film con Donna Summer, nel filone di Saturday Night Fever.
Quest'anno la rubrica è incominciata con giochi sui nomi della settimana. Altri ne erano arrivati da altri lettori, per esempio da Bob Otti:
Lunedì: di lune (dune, lì)
Martedì: meditar (di trame)
Mercoledì: dolce Remì ( come dirle?)
Giovedì: Dio vige (God ivi è)
Venerdì: Dir neve (è d'inver)
Sabato: basto a...(o basta)
Domenica: odi mance (o mendica).
Sono anagrammi, evidentemente.