Oltre alla poesia sulla rissa sul bus che abbiamo visto ieri , Gianni Micheloni è anche autore di un poemetto intitolato AEIOU, quattro strofe di cinque quadrisillabi.
Non sopporto / cara Marta / che per bere / ti ritiri / sul tucul.
Son commosso / cara Sara / se le sere / ti dipingi / blu sul cul.
Soffro troppo / Clara cara / se le tette / ti titilli / su d'un bus.
No, non posso / mamma cara / legger sempre / i librini di / Blue Moon.
(tratto da "Bufala Cosmica", Rime tempestose, Sperling & Kupfer 1992)
Io l'avrei intitolato OAEIU.
Comunque l'ultimissimo verso introdurrebbe un problema epistemologico non da nulla: nel monovocalico vale il suono o la lettera? Micheloni considera monovocalico in U Blue Moon; Beppe Varaldo invece considera monovocalico in E "week-end". Due filosofie diverse.