Prosegue l'analisi del modo in cui Italo Calvino, che era Italo Calvino, ha reso in italiano un paragrafo dei Fiori blu di Raymond Queneau: un'occasione per entrare nel laboratorio della traduzione dei giochi con le parole.
Seconda frase: Le Gaulois fumait une gitane / I Gaulois fumavano gitanes.
Il gioco si fonda su una rete di omonimie, che rendono possibili almeno tre interpretazioni potenziali: I. Il Gallico fuma una sigaretta Gitane; II. Il Gaulois (allusione alla marca di sigarette gauloisies) fumava una sigaretta Gitane; III. Il Gallico affumica (o brucia), una Gitana.
Il lettore italiano non ha modo di riconoscere contemporaneamente il nome del popolo e la marca della sigaretta. Calvino sceglie di portare tutto al plurale (per omogeneità con gli altri items dell'elenco); quindi decide di privilegiare l'isotopia tabagistica, confidando nel fatto che il lettore italiano sappia che per Gaulois va inteso significa "Gallo" (appartenente al popolo gallico).
L'affumicamento della zingara, si perde.
Terza frase: Les Romains dessinaient des grecques / I Romani disegnavano greche.
Il gioco giustappone due nomi di popoli, uno dei quali ha un senso figurato (grecques come decorazioni). La lingua d'arrivo contiene la stessa figura retorica. La traduzione non presenta problemi (come per la prima frase, ma senza la deformazione ortografica).
Quarta frase: Les Sarrasins fauchaient l'avoine / I Saraceni falciavano l'avena.
Queneau gioca sui seguenti doppi sensi: Sarrasins: popolo e cereale; fauchaient: falciavano e (argot) rubavano; avoine: cereale e in generale mezzo di sostentamento, bene materiale (in alcuni dizionari di argot anche: denaro).
Di questi doppi sensi l'italiano conserva solo il primo ("grano saraceno"), ma Calvino deve averla ritenuta poco immediata, o poco sensata. Si è rivolto invece alla derivazione saraceno->saracinesca. Questo gli ha offerto una possibilità di abbinamento a un'altra popolazione, quella persiana: "i Saracineschi chiudevano persiane".
Calvino ha rinunciato a un senso previsto da Queneau (il grano saraceno); lo ha sostituito con un altro senso (la saracinesca), che gli ha consentito di chiamare in gioco un popolo non previsto da Queneau (i persiani) e quindi aggiungere un elemento al tormentone "nomi di popolo".