Quali sono i palindromi più tremendi dal punto di vista del meccanismo? "Tremendi" significa contorti, confricati nelle consonanti.
Guardiamo già fra le parole palindromiche di sette lettere la differenza fra anilina (indice di contorsione zero), ossesso (indice di contorsione medio), ingegni (indice di contorsione massimo). Anche l'antipodo palindromo *congegno è abbastanza terribile.
Guardando il Beone, che è l'archivio elettronico enigmistico, si ritrovano eleganti combinazioni consonantiche dal (quasi semplice) a Locri circola o a ritroso sortirà sino a cose più complesse come *Son re, voglio il governo!
Ma siamo passati alle frasi e i più affezionati sapranno che sto per citare la stupenda definizione bendazziana della voglia di far niente, mio tormentone vero e proprio: i dì protrar torpidi.
Cerco di emulare don Bendazzi almeno nel trattamento del gruppo -rtr-,
Solo gli imbecilli si stupisco se mando l'esistenzialismo a quel paese: Ad aver trasalito, idioti: là Sartre vada.