Altri palindromi sulla Lega vengono da Stefano da Gorizia:
L'accorata richiesta di pulizia e verità di un militante leghista deluso:
"È tabù, Robi, osar? O tu Maroni, sinora muto ras, oibò, rubate?"
"Sinora muto ras" è un bell'atto d'accusa.
Sulle nefaste influenze del Cerchio magico:
"Portar a Bossi (balengo) rogne, l'abisso, baratro...".
Federico Dalè invece mi ricorda un vero capolavoro:
"Alle carte t'alleni nella tetra cella".
Giancarlo Monaco mi parla di certi frutti delle Antille, detti dividivi, che consente il virtuoso palindromo monovocalico e biconsonantico:
Spartisci i frutti della Caesalpina coriaria: "I dividivi dividi".