A Milano c'è un grattacielo chiamato torre Galfa. Si chiama così perché è all'incrocio fra le vie Galvani e Fara.
Dopo anni di abbandono è stato recentemente occupato, con modalità e finalità che ricordano il caso romano del teatro Valle. Per quest'ultimo era andato bene un poemetto. Nel caso milanese, con l'anagramma non si va molto oltre a un: torre Galfa = Art-fregola.
Ho quindi ho optato per una cinquina tauto-acrostica, un po' a' la Sanguineti (si parva):
Macché Macaco o Macondo: Macao!
All'Arte Abituale Adesso Abiuro;
Cultura Cittadina Chiusa, Ciao.
Approdo All'Abbandonato Abituro
Ottimo Ormeggio, Obliato Ostello Oscuro.