Lessico e Nuvole

Ultimi segni

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Il nostro zodiaco anagrammato si avvia al termine. Da un paio di puntate stiamo seguendo la falsariga disegnata da Marco Morello, che è partito da una strana teiera ottenuta dall'Àriete. Ora è arrivato al Sagittario trova l'anagramma: s'agita trio, o anche so agitarti. Non deve essere un segno molto tranquillo, perché dentro ci sono anche: tori gasati e poi il consiglio stai girato. Non voltarti, fà finta di non vedere!

Nel Capricorno Morello trova porci, corna e insomma il tutto sembra configurare uno scenario circa porno.

Nel caso dell'Acquario molto dipende se si sceglie questa grafia, coincidente con la parola italiana per la vasca in cui vivono i pesci in cattività, oppure se ci si attiene alla grafia Aquario. Quello che cambia è la città a cui l'anagramma rimanda: con la C, siamo Qua a Cairo (nel senso della capitale egiziana o della ligura Cairo Montenotte); senza C siamo Qua a Rio (nel senso della grande città brasiliana o di Rio Saliceto, in Emilia).

Avevamo cominciato molto baldanzosi, ma il finale non dà anagrammi molto soddisfacenti. In latino si dice che desinit in piscem, finisce come pesce, e per lo zodiaco questo è abbastanza adeguato, visto che l'ultimo segno è proprio quello dei Pesci. Qui gli anagrammi sono addirittura due rifiuti organici al femminile plurale (quello meno visibile ma ripetibile per esteso è cispe, le caccole degli occhi), oppure i cespi, insieme di rami, fronde, foglie, che indubbiamente come oroscopo e auspicio lasciano un po' perplessi.

Un grande numero di segni hanno nomi di animali, reali o mitologici, o nomi comunque provenienti dal mondo animale, e gli anagrammi si sono rivelati spesso difficili e un po' malevoli nel loro esito finale. Diremo dunque con un ultimo anagramma che il nostro è stato uno zodiaco a tendenza zoocida? Così parrebbe. Ma ora spero solo che gli astrologi non decidano di vendicarsi facendo oroscopi severi sul conto dell'anagrammista.