Lessico e Nuvole

Fine della patatata

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Sono passati più di vent'anni da quando abbiamo giocato ai "Tatatà", e da allora sono successe molte cose. I tatatà sono parole che presentano la stessa sillaba ripetuta per tre volte consecutive. Gli esempi dizionariali (cioè contemplati dal dizionario) non sono mai stati moltissimi, il più convincente è capopopolo.
    
Lo Zingarelli ammetteva, un po' incredibilmente, una patatata ("colpo dato con una patata"), lemma che non ho mai incontrato altrove. È stato poi espunto (Circolava la leggenda sulla presenza in quel vocabolario di una parola inventata: sarà stata quella?) Al contrario non contemplava, e tuttora non contempla, un sonoro insulto in ca., il cui osceno balbettio è invece registrato dal Devoto-Oli. Nelle ripetizioni di ta avevamo trovato, all'epoca, un constatata che ci aveva fatto meditare sul cangiante concetto di sillaba: tre ripetizioni di ta, ma solo in due casi si può parlare di sillaba (non nel caso di sta). Fu proprio allora che decisi: per quanto mi riguarda il concetto di sillaba ha un senso solo se si considera il campo di applicazione. Una sillaba, insomma, non è lo stesso per la dattilografa che deve spezzare una parola per andare a capo (cosa che non succede più, d'accordo, ma parlo in linea di principio) o per il poeta (ho recentemente rischiato dissapori per aver provato a spiegare che l'endecasillabo di sillabe può averne dieci o dodici e anche tredici. Pensavano che li prendessi in giro). Ai fini dei giochi con le parole può essere chiamato "sillaba" qualsiasi gruppo di lettere che in almeno una parola italiana forma appunto una sillaba. Chi, schi, chio, schio: ognuna di esse è una sillaba possibile. Quindi constatata è un tatatà anche se non si divide cons/ta/ta/ta ma con/sta/ta/ta.
    
Con la stessa silaba e con lo stesso inghippo ora il dizionario contempla un altro tatatà, derivato dal verbo termostatare ("mantenere una temperatura costante mediante un termostato") un tempo inesistente. Di lì, termostatata, tatatà trovato dal lettore Edoardo Gatti.