Lessico e Nuvole

Codatesta, Verlan, Al verre

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Mi ha scritto Maresa Alessandrini: "Hablar al vestre - al revés - il giochino che le piace tanto, era già praticato a Buenos Aires dai primi anni del XX secolo e s'incontra in alcuni testi di tango".

Io ho sentito parlare del "Hablar al reves" ovvero "al verre". C'è anche un gioco francese, che è il Verlan (da "l'envers"): linguaggi in cui si invertono due metà della parola. Paris diventa Rispa; Bilbao diventa Baobil (come appunto è scritto sull'asfalto dell'autostrada; altro discorso). È lo stesso gioco del "codatesta" che stiamo giocando da quest'estate?

Per alcuni versi, sì. Per altri no. Verlan ed Al verre son giochi orali, che si fanno per non farsi capire. Sono linguaggi giovanili o "furbeschi" (ovvero, da malavita): due persone allenate possono parlare in Verlan o Al verre senza farsi capire, neppure da chi abbia intuito la regola. La velocità di esecuzione può essere impervia a chiunque.

Invece il codatesta è un gioco scritto. È statico. Estatico. Contempliamo le soluzioni per giungere a uno stadio di consapevolezza superiore.

Ecco la lettera G

genitoprimo

gentesalva

giannibarba

giornomezzo

giornoperdi

giriconta

girocapo

golasquarcia

gradoretro

grafofono

grafosteno

grafotipo

grammocenti

grammochilo

gramomena

granepianta

granomelo

graziabona

guardiaretro

guardiasalva

guerradopo.