Il titolo di oggi alla rovescia diventa: "A game, no name". Uso game solo per amore di rima (e di palindromo, o meglio bifronte): il gioco di cui stiamo parlando in questi giorni più che un game apparirebbe essere un play. Ma poi chissà. La nomenclatura dei giochi è già abbastanza inguaiata in italiano senza che andiamo a cercare rogne anche in inglese.
È il gioco che fanno in Francia, quando nascondono il Calvados nella locuzione: "le chacal va d'os en os" (lo sciacallo va di osso in osso); è il gioco che fa Saul Bellow in inglese quando dice "Quello è il tizio che messo il topo (rat) nel razionale (rational)".
In italiano si può applicarlo a serie di nomi. Con i mesi io riesco a ottenere nove esempi su dodici. Con le regioni una volta, per scommessa, sono riuscito a fare il giro intero, ma con compromessi e salti mortali. Non so proprio come possa essere uscito da "Trentino-Alto Adige", mentre c'è almeno un nome di regione facilità da scuola materna: "L'azione". Altri non richiedono troppo lavoro: "Novene toccanti", "Passar degnamente le feste"; "Utopie montessoriane" è già più difficile; o, discorsivo: "I classici, li avete studiati? ".
Uno ci pensa e a un certo punto si dice: ma queste non sono il contrario delle parole-valigia? Poi si rivolta dall'altra parte, e riprende sonno.
È il gioco che fanno in Francia, quando nascondono il Calvados nella locuzione: "le chacal va d'os en os" (lo sciacallo va di osso in osso); è il gioco che fa Saul Bellow in inglese quando dice "Quello è il tizio che messo il topo (rat) nel razionale (rational)".
In italiano si può applicarlo a serie di nomi. Con i mesi io riesco a ottenere nove esempi su dodici. Con le regioni una volta, per scommessa, sono riuscito a fare il giro intero, ma con compromessi e salti mortali. Non so proprio come possa essere uscito da "Trentino-Alto Adige", mentre c'è almeno un nome di regione facilità da scuola materna: "L'azione". Altri non richiedono troppo lavoro: "Novene toccanti", "Passar degnamente le feste"; "Utopie montessoriane" è già più difficile; o, discorsivo: "I classici, li avete studiati? ".
Uno ci pensa e a un certo punto si dice: ma queste non sono il contrario delle parole-valigia? Poi si rivolta dall'altra parte, e riprende sonno.