"Anna e io, un amore contrastato". Così scriveva la scorsa settimana il lettore Bob Otti, e solo ora mi accorgo che la frase potrebbe essere il titolo di un remake italiano dello "Io e Annie" di Woody Allen. Bob ha scelto (forse casualmente) Anna, ma qualsiasi altro nome che finisse per A sarebbe andato bene per il gioco a cui stava giocando: scrivere una frase in comparissero le cinque vocali in fila: "annA E IO, Un".
Dicevo la scorsa settimana che questo gioco si chiama "sequenze panvocaliche" e che è il gioco basato sulle vocali in cui è più facile trovare esempi per la sequenza AEIOU. Guardate quanti ne ha trovati Sandra Muzzolini: Divisione di ruoli: Tu usa la carota e io userò il bastone. Faccio la Pista Cifrata: Dammi una penna e io unirò i puntini. Caratteri e gusti diversi: Lui mantiene la calma e io urlo; lui mangia bistecca e io uova; Lui sceglie pesca e io uva; Lui tifa Atalanta e io Udinese.
Su questa falsariga si può andare avanti a lungo. C'è anche una traduzione in neoitaliano angloide della smargiassata di Archimede: "Datemi una leva e io upgraderò il mondo!". Questo significa che il gioco delle sequenze è assai più facile degli altri giochi basati sul panvocalismo. Come questi altri, però, anche il gioco delle sequenze non va limitato alla combinazione AEIOU, che è solo una delle centoventi sequenze possibile (ed è la prima, in ordine alfabetico). La seconda è AEIUO (Ma ei uomo vero si dimostrò), seguita da AEOIU (Giustizia divina o umana? Dies irae o ius?). Da questi esempi vedete che proprio sempre facile non è. Alcune sequenza vanno via lisce, come le due scelte da Francesco Giudici: (UOIAE) I tuoi aerei volano bene; (EAUIO): Queneau io lo amo. Altre richiedono il ricorso a nomi rari, come in questa doppia sequenza di Roberto Morassi: (OAIEU; UAEIO) Moai: è una delle statue dell'isola di Pasqua, e io le ho viste!".
Prima ho citato la sequenza AEIUO: Ma ei uomo vero si dimostrò. Viene da una lettera di Marco Morello, che ha trovato un esempio per ogni casella, concedendosi però, in alcuni casi, licenze logiche o lessicali.
Dicevo la scorsa settimana che questo gioco si chiama "sequenze panvocaliche" e che è il gioco basato sulle vocali in cui è più facile trovare esempi per la sequenza AEIOU. Guardate quanti ne ha trovati Sandra Muzzolini: Divisione di ruoli: Tu usa la carota e io userò il bastone. Faccio la Pista Cifrata: Dammi una penna e io unirò i puntini. Caratteri e gusti diversi: Lui mantiene la calma e io urlo; lui mangia bistecca e io uova; Lui sceglie pesca e io uva; Lui tifa Atalanta e io Udinese.
Su questa falsariga si può andare avanti a lungo. C'è anche una traduzione in neoitaliano angloide della smargiassata di Archimede: "Datemi una leva e io upgraderò il mondo!". Questo significa che il gioco delle sequenze è assai più facile degli altri giochi basati sul panvocalismo. Come questi altri, però, anche il gioco delle sequenze non va limitato alla combinazione AEIOU, che è solo una delle centoventi sequenze possibile (ed è la prima, in ordine alfabetico). La seconda è AEIUO (Ma ei uomo vero si dimostrò), seguita da AEOIU (Giustizia divina o umana? Dies irae o ius?). Da questi esempi vedete che proprio sempre facile non è. Alcune sequenza vanno via lisce, come le due scelte da Francesco Giudici: (UOIAE) I tuoi aerei volano bene; (EAUIO): Queneau io lo amo. Altre richiedono il ricorso a nomi rari, come in questa doppia sequenza di Roberto Morassi: (OAIEU; UAEIO) Moai: è una delle statue dell'isola di Pasqua, e io le ho viste!".
Prima ho citato la sequenza AEIUO: Ma ei uomo vero si dimostrò. Viene da una lettera di Marco Morello, che ha trovato un esempio per ogni casella, concedendosi però, in alcuni casi, licenze logiche o lessicali.