Lessico e Nuvole

Where the games have no name

1 minuti di lettura
Matteo, lo senti il gong?
O lo sciupi solo sul beccuccio?
Lo vedi, ti ho condotto nell'hammam;
molossi ringhiano brontoloni.
         Con questa quartina, Carlo Mezzanotte sta giocando al gioco senza nome di cui abbiamo parlato per quasi tutta la scorsa settimana.
         La poesia sembra da ravvicinare a quella, storica, che mi mandò Fausto Gliozzi una dozzina d'anni fa, agli albori della rubrica:
Dal fantasma d’abetaia
spaventato fu il tuareg,
ammaliato dal pallore
del tapin lo spettro fu. (...).
 
         Allora erano le lettere dell'alfabeto greco (dAL FAntasma; aBETAia; tuareG AMMAliato; DEL TApin...).
         Oggi sono i nomi dei sette nani: mattEO LO; GONG O LO sciupi; sciuPI SOLO; becCUCCIO LO vedi; conDOTTO; hamMAM MOLOssi; BRONTOLOni.
         In quanto al nome per il gioco, Mezzanotte propone «Colonne d'Ercole».