Devo confessare che normalmente questo gioco lo colgo subito, ma invece questa volta alla prima lettura mi sono chiesto come mai il lettore Ezio Amato me l'avesse mandata:
Avevamo bisogno che diventassimo estranei.
Forse, guardandola, ho invocato la morte.
Nell'osservarla prevedevo questo:
resuscitare, senza turbamenti, una vita zen.
Le righe di accompagnamento invece mi hanno chiarito tutto:
Amico Bartezzaghi,
commenti d'entusiasmo fraterno? Giocando ho illuso le menti neurologicamente ossessionate? Perdoni quanto rimane sibillino: troverà unicamente verità zelanti.
Almeno ora penso che chiunque lo abbia visto, l'acrostico alfabetico. Fino a oltre alla metà l'alfabeto si mimetizza bene; ma alla fine, la tripla U V Z è spesso rivelatoria.
Al proposito, mi rendo conto che non ho mai saputo perché l'ordine alfabetico sia quello che è. Da qualche parte avevo letto che le lettere simili (M e N, U e V) sono vicine perché così si distinguono meglio. Ma allora perché non anche I e T? E tutte le altre? Forse, mi dico, è una cosa che non sa nessuno.
Avevamo bisogno che diventassimo estranei.
Forse, guardandola, ho invocato la morte.
Nell'osservarla prevedevo questo:
resuscitare, senza turbamenti, una vita zen.
Le righe di accompagnamento invece mi hanno chiarito tutto:
Amico Bartezzaghi,
commenti d'entusiasmo fraterno? Giocando ho illuso le menti neurologicamente ossessionate? Perdoni quanto rimane sibillino: troverà unicamente verità zelanti.
Almeno ora penso che chiunque lo abbia visto, l'acrostico alfabetico. Fino a oltre alla metà l'alfabeto si mimetizza bene; ma alla fine, la tripla U V Z è spesso rivelatoria.
Al proposito, mi rendo conto che non ho mai saputo perché l'ordine alfabetico sia quello che è. Da qualche parte avevo letto che le lettere simili (M e N, U e V) sono vicine perché così si distinguono meglio. Ma allora perché non anche I e T? E tutte le altre? Forse, mi dico, è una cosa che non sa nessuno.