Una parola nascosta in "parola nascosta" è LANA. Questo il gioco senza nome, e questo è il nome che gli dà Marco Tocci. La differenza con la cerniera di cui si parlava ieri è che PARO e SCOSTA non sono uguali. Una cerniera sarebbe: "scòstala / nascosta = lana" (SCOSTAla/naSCOSTA).
Oppure, certo: "parola / naparo = lana" (PAROla / naPARO).
Naparo è una località del Burkina Faso.
Marco Tocci mi scrive:
"ero indeciso se partecipare o meno al gioco delle parole nascoste ma poi, un'oretta fa, giuro, mi si avvicina mia figlia che stava studiando musica e mi legge le prime righe del capitolo sul Canto Gregoriano, pag 182, dal libro " Fantasia e musica" - Rosanna Castello- Minerva Scuola:
" L'abitudine di intonare canti in lode del Signore durante le cerimonie religiose esisteva già prima dell'Editto di Milano (313) ed era stata favorita dalla chiesa che aveva capito quanto la musica potesse preparare gli animi alla devozione."
Ella mi dice: " papà, ti sei accorto che ho detto Rita Dalla Chiesa?" Basito esclamo: " Brava, è un gioco a cui stavo pensando in questo momento, giuro. La mando a Lessico e Nuvole".