Ieri titolavo "Mi lancio in un enigma". Oggi il titolo diventa la soluzione di sé stesso.
Il poemetto di Luigi Fazzo conteneva la formazione del Milan vincitore della Coppa dei Campioni, ovvero "gli eroi del 28 maggio 1969". Si tratta di: Cudicini Anquilletti Schnellinger Rosato Malatrasi Trapattoni Lodetti Sormani Rivera Hamrin Prati.
Ecco la poesia originale con i nomi evidenziati:
Lui ribadiva: Unico, CUD, ICI?
niente da dichiarare. E i suoi amici
calmini e tranquilletti ad osservare.
Schnell! In Germania! Vada a lavorare!
Già l'operosa tonaca polacca
si ammala tra siringhe e odor di cacca,
ma lui mette i suoi fidi tutti in lista:
osceno mantra, patto nichilista!
Lo detti, il giuramento, o Presidente,
sperando che lo impari veramente:
d'un rossor manifesto ei non si cura.
Poi con Beckham rintuzza la paura
usando goleador comprati in saldo.
Magliaro! Arruffapopoli! Ribaldo!
Non sono un milanologo dei più accaniti, ma a occhio e croce per una licenza poetica il numero 10 è finito a Hamrin anziché a Rivera.
Il poemetto di Luigi Fazzo conteneva la formazione del Milan vincitore della Coppa dei Campioni, ovvero "gli eroi del 28 maggio 1969". Si tratta di: Cudicini Anquilletti Schnellinger Rosato Malatrasi Trapattoni Lodetti Sormani Rivera Hamrin Prati.
Ecco la poesia originale con i nomi evidenziati:
Lui ribadiva: Unico, CUD, ICI?
niente da dichiarare. E i suoi amici
calmini e tranquilletti ad osservare.
Schnell! In Germania! Vada a lavorare!
Già l'operosa tonaca polacca
si ammala tra siringhe e odor di cacca,
ma lui mette i suoi fidi tutti in lista:
osceno mantra, patto nichilista!
Lo detti, il giuramento, o Presidente,
sperando che lo impari veramente:
d'un rossor manifesto ei non si cura.
Poi con Beckham rintuzza la paura
usando goleador comprati in saldo.
Magliaro! Arruffapopoli! Ribaldo!
Non sono un milanologo dei più accaniti, ma a occhio e croce per una licenza poetica il numero 10 è finito a Hamrin anziché a Rivera.