Lessico e Nuvole

Spianati da un grullo professore

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Non so quanti anni abbia la signora Terzilla, penso un bel gruzzolo. La mattina dello scorso 31 ottobre ha chiesto alla nipote: "Ma è oggi la festa di Aulin?". Me lo riferisce Silvia Veroli che, sapiente, mette come oggetto dell'email: "Mal di zucca".
 
Bisogna notare che Halloween in italiano viene pronunciato sempre come «àllouin». Seminario di prosodia del gioco verbale, esercitazione: condizioni fonetico-prosodiche della paronomasia Halloween/Aulin. Svolgimento. Sono due parole sdrucciole, piede dattilo. Identica vocale tonica. Differenze fra deformando /'allouin/ e deformante /'aulin/: metatesi del fonema /u/; sdoppiamento del fonema /l/; perdita del fonema /o/.

Fuor di (fanta)scienza, la signora Terzilla ha compiuto un quasi-anagramma, perché le parole Halloween e Aulin all'orecchio sono molto più simili di quanto non dica il modo in cui si scrivono.

Quasi lo stesso numero di passaggi porta da «fuochi d'artificio» a «fuochi dentifricio», passaggi che vengono compiuti all'unisono, come un sol bimbo, da moltissimi dei nostri figlioli (lo testimonia anche il forum di Bruno Tognolini sulle parole-chimera, nel sito di Tuttestorie, di cui abbiamo parlato in queste settimane). Cosa lega «d'artificio» al «dentifricio»? Solo la somiglianza (una metatesi; la R; un fonema che va, la A; due fonemi che vengono, la E e la N).
 
Il processo mentale è identico: bambini e i nonni riportano le parole che non conoscono a quelle che conoscono, sperando che il senso ce lo trovino i loro interlocutori. Capita così anche con esempi come: "dell'elmo di cipria s'è cinto la testa"; "mi pento e mi tolgo"; "mio padre quando mi minaccia mi dice: te le do bendate"; (in un cantiere stradale) "passa il grullo professore"; "le fragole sono così buone che mi viene la collina in bocca".
 
Più raramente la parola ottenuta è esplicativa, così come accade al bambino che descrive certe "porte automagiche".

Poi c'è l'errore sapiente. Si insegna a dire "aglio" e "tovaglia" e non "aio" e "tovaia", e il bambino impara e dice: "magliale".