Lessico e Nuvole

Quattro elementi pericolosi (cronaca da Ginevra)

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Questo è il contributo di Roberto Pagetta al gioco senza nome:

"Lasciando l’Hotel du Lac, quattro manigoldi, un po’ incerti se saldare il conto con due colpi di kung fu o con trecento dollari artefatti, decisero alla fine di fuggire in scooter raggiungendo in fretta e furia la frontiera".
Non è difficile trovare la soluzione, aiutati anche dal titolo a doppio senso: ci sono i quattro elementi: Lac, quattro; kung fu o con; dollari artefatti; scooter raggiungendo.
 
Da notare come Pagetta abbia cercato "cesure" (così le chiamano i rebussisti) particolari e non si sia accontentato delle soluzioni più facili.

Al gioco ha giocato anche Francesco Giudici che già da tempo mi aveva mandato un'allegra novella che contiene il nome di ben cinquantatré vegetali (due dei quali appaiono due volte ciascuno).

ALLEGRA NOVELLA

In un paese lontano c’era un operoso povero sarto lettore di fiabe tedesche e americane. Aveva corti capelli risplendenti, baffi come tutti gli oscuri sovrani ceceni e piede rachitico come Romeo, Riccardo, i papi romani o le regine proverbiali monegasche.
 
Un giorno di nevischio, in uno scavo l’ometto trovò dieci pollastre che la volpe scontrosa lì celava.
 
- Mi piace rovinarti momentaneamente la tua cara partita venatoria, ma è ovvio, lavoriamo in campi opposti: se sbaglio fammelo sapere, così eviteremo spiacevoli voci presso le torme loquaci sulle spinose contese da noi sollevate.
 
Usando le pagine straordinarie de’ “Lo scarafaggio nella cucina cantonese”, il caro tagliastoffa valorizzò la ricetta preparando un vaso colmo di pâté da spalmare e poi spianarci sopra delle carni calde.