Lessico e Nuvole

Ordine tra i sillabari in disordine

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Nelle ultime settimane abbiamo giocato con i sillabari in disordine. Cosa ne è uscito?
    
Le uniche lettere rimaste senza esempi sono la H, la Q e la Z: già il 26 marzo Paolo Grimaldi aveva completato il giro, ma sulla Z ha raddoppiato la consonante e l'esito non può essere omologato.
    
Per la B e la G vedremo esempi più o meno convincenti.
    
Le altre lettere hanno dato risultati mediamente buoni. Ne faccio un'antologia:
    
Sulla C, l'esempio migliore mi è arrivato per vie traverse e non so se l'autore desidera essere nominato:

Macrobiotico compiaciuto: Ceci caco cum gaudio.

Brava massaia: Non prende dado di dubbia provenienza (Paolo Grimaldi).

Gatto Silvestro: A farlo miagolare in modo buffo fu fifa felina. (Piero Nissim).

Whatever Lola wants. Gli uomini senza palle, Lola li lusinga (Dust).

Parla il marito di Lorena Bobbitt: Amò me ma mi mutilò. (Bramante Zannoni).

Moric castigata: Nina non è nuda (Pietro Canino).

Le ragazze non mancano a Silvio: Papi pupe porta (Spa).

Gli astratti furori: rare ruggenti memorie di Vittorini (Grimaldi).

Trattativa: Non siate esosi, su, se sarete onesti pagheremo volentieri (Spanghero).

Bravo solo come mimo: Battute Tati toppava.

Zeno: La coscienza che Svevo viva vuole (Carino)

Se vogliamo proprio completare:

Ti ho trovato il pezzo che mancava alla tua batteria: Max Roach, uhè!: ho hi-hat!

Paperino balbetta coi nipotini: Dunque, Qui, Quo, Qua: Qu-u-ack!

Richieste all'archivio fotografico: Benitez, Aziz, Ozu, Zeman.