Lessico e Nuvole

Nessun piano

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Soluzione del gioco di ieri: il testo di Fabio Cambellotti era costruito tutto su parole sdrucciole. O almeno così poteva apparire, fatte salve parolette di raccordo. Ma leggete la parte finale del testo:
Eccovi oggidì nel XXI secolo una pallida sintesi dell'inevitabile esito: nuvole tossiche, cellule ibride, improbabili oracoli, turgide natiche, uomini invalidi che sognano di essere testicoli, macchine inutili, glutine per celiaci, pratiche illecite, pallidi filosofi col garofano al bavero, farmaci generici, aspirapolvere/cenere/liquidi (inevitabili), cosmetici ridicoli, analisi cliniche, pillole, narcotici (modica quantità), medici dai candidi camici e i sandali di plastica, visite specialistiche, valvole cardiache, organi in vendita, traffici bellici, facili vincite, i soliti arbitri complici, le conventicole mistiche, i dodici apostoli e la santissima vergine, la santissima trinità, i numeri magici eccetera eccetera: così Satana ci comprò con una ridicola quantità di spiccioli garantendosi una comoda e durevole rendita. In dollari!
     
Dal VII secolo in poi l'anelito di vivere fu prodigo di vittime.

 
Come si vede il vincolo di Cambellotti non è quello di usare solo parole sdrucciole, ma quello di evitare del tutto le parole piane (salvo che per parole come "dai", "poi", "una"); infatti i tronchi sono ammessi e i monosillabi si considerano o atoni o tronchi.
        
Disclaimer finale del lettore: "
Perdonatemi per i piccoli rantoli di grammatica, ma erano difficili da eludere".