Lessico e Nuvole

Ipercorrettismi veneti

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Il Veneto sembra una terra molto ubertosa, per l'ipercorrettismo. Già abbiamo visto molti esempi, tra cui il sinora imbattuto "suore due-rotelle" per "dorotee".
    
La lettrice Federica Mattiello aggiunge apprezzabili correttismi:

"quand'ero piccina mio padre mi raccontava di una sua conoscente, veneziana, che, con aria annoiata un giorno disse: anche quest'estate passeremo le vacanze a Mollica .... italianizzando a modo suo Moena - in Val di Fassa - in Mollica, visto che "moena" in veneziano è la mollica del pane.

Non so poi se fosse un'altra burla di mio padre o verità ma mi raccontava che la sua vecchia governante un giorno gli disse di fare attenzione nel "grembiulare" la strada. "Traversar" (attraversare in dialetto veneziano) le sembrava richiamare troppo la "traversa" ovvero il grembiule.

Altra piccola perla: a Mestre c'è una via Cà Rossa ma sono tantissimi quelli che ancora oggi, scrivono e dicono Carrozza perché, sempre in dialetto veneziano, "caròssa" significa "carrozza".

Per non parlare poi della città di Spinea, nome che a molti sembra troppo dialettale per cui viene, o meglio veniva, spesso chiamata Spinella".