Due variazioni sul gioco di ripetere le stesse sequenze.
La prima è di Alberto Bonfante, che varia un classico del genere:
1) Carro funebre: "Caricar i cari" (3 sequenze). Oppure dopo una rapina a mano armata: "Tocca ai sicari caricar i cari carichi"
2) Al poligono, dopo un errore: "Tiri? T'iri? Ti ritiri?" (4 sequenze)
3) Dopo il safari fa rifar i fari (fa rima) (5 sequenze).
Preziosa la seconda, senza altre lettere aggiunte. Spiritosa la terza, autoreferenziale.
Gianmaria Torti costruisce una specie di barzelletta:
Un individuo sta, con un martello in mano, davanti ad un tavolo su cui sono poggiate alcune vongole.
Un amico che passa di lì gli chiede: "Che stai facendo?"
Lui: '"Voglio romperle per le perle"
L'amico: '' Vuoi romperle per le perle? Per le perle rompi ostriche!'' (quattro ripetizioni).
Parlando di questo gioco, non posso dimenticare la grande quartina di Beppe Varaldo:
MAR DI MARMARA
Nel bar barbaro,
dal ber berbero,
la star tartara
d'amor mormora.
La prima è di Alberto Bonfante, che varia un classico del genere:
1) Carro funebre: "Caricar i cari" (3 sequenze). Oppure dopo una rapina a mano armata: "Tocca ai sicari caricar i cari carichi"
2) Al poligono, dopo un errore: "Tiri? T'iri? Ti ritiri?" (4 sequenze)
3) Dopo il safari fa rifar i fari (fa rima) (5 sequenze).
Preziosa la seconda, senza altre lettere aggiunte. Spiritosa la terza, autoreferenziale.
Gianmaria Torti costruisce una specie di barzelletta:
Un individuo sta, con un martello in mano, davanti ad un tavolo su cui sono poggiate alcune vongole.
Un amico che passa di lì gli chiede: "Che stai facendo?"
Lui: '"Voglio romperle per le perle"
L'amico: '' Vuoi romperle per le perle? Per le perle rompi ostriche!'' (quattro ripetizioni).
Parlando di questo gioco, non posso dimenticare la grande quartina di Beppe Varaldo:
MAR DI MARMARA
Nel bar barbaro,
dal ber berbero,
la star tartara
d'amor mormora.