Lessico e Nuvole

Why?

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Ieri abbiamo visto che Sandra Muzzolini ha messo Castaway fra i titoli monovocalici in A. Ma su quella Y finale è lecito avere qualche dubbio.
C'è un famoso cruciverba di Georges Perec composto da una sola casella bianca. Le definizioni sono: 1. orizzontale: «Vocale»; 1. verticale: «Consonante». A lungo ho pensato che fosse una vocale che letta girando il foglio di 45 gradi diventasse una consonante, per esempio la «u» che può approssimativamente trasformarsi una «c», o al maiuscolo una «E» scritta in modo che lette perpendicolarmente (come si fa con gli emoticon) sembri una «m» minuscola. Ma mi sembrava poco intuitivo: Perec non ha mai dato soluzione al suo enigma, e quindi doveva essere qualcosa che ai francesi appare chiaro. Un francese mi ha spiegato che Perec aveva in mente la «y», che in francese ha funzione sia vocalica sia (semi)consonantica.
Questa lettera, che in inglese porta un nome che si pronuncia come «why», è insomma enigmatica. Nell'antichità serviva, per la sua forma grafica, come simbolo del bivio, delle due alternative compresenti e quindi proprio dell'ambiguità.
Lettera che raramente si presta ai giochi, è pero trionfalmente ai limiti di parola del più recente palindromo di sette lettere: il marchio Yamamay. Non ho idea di come sia nato il nome, ma immagino che il fatto che sia un palindromo non sia sfuggito all'ideatore. Ha anche simmetria verticale. Se scrivete le lettere maiuscole in colonna su un foglio di carta trasparente, potete leggerlo anche voltando il foglio (come per Toyota e Yamaha): utile per insegne stradali verticali, leggibili sia da chi viene che da chi va.