Lessico e Nuvole

La logica dei proverbi

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Vi capita mai di dire, o ascoltare, un luogo comune o un proverbio che contiene una piccola e rovinosa deviazione? Molte frasi matte nascono così, come «Can che abbia non dorme» o «È la goccia che fa traboccare il water» o «Non ti curar di lor ma guarda i passeri«. Al lettore Luigi Capasso è capitato con: «Non è tutto oro quel che appare» e ci ha pensato sopra. Ragionevole il sospetto che il lapsus nasca dalla fusione dei due proverbi «Non è tutto oro quel che luccica» e «L’apparenza inganna».

Ma diamo per avvenuta la fusione e diamo per buono il proverbio riformulato: «Non è tutto oro quel che appare». Da qui si può partire per una catena sillogistica. Se, dice Capasso, «Non è tutto oro quel che appare» e «L'apparenza inganna» se ne deduce la conclusione sillogistica: «Non è tutto oro quel che inganna».

Lavorando di sillogismo su altri proverbi si può arrivare a conclusioni altrettanto interessanti. Altri esempi di Capasso:  Se «La mala erba non muore mai» e «Chi non muore si rivede» si deve concludere: «La mala erba si rivede». Forse questo è il più lineare, assieme a: «Il tempo è denaro», ma «Pecunia non olet», quindi «Il tempo non ha odore».

Molto semplice anche: Se «Chi non lavora non mangia» e «Chi non mangia ha già mangiato», allora «Chi non lavora ha già mangiato». Altri esempi sono più complessi: «L’ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza»; ma siccome «Il pesce puzza dalla testa», si desume che  «All’ospite, dopo tre giorni, puzza la testa». «In casa propria ognuno è re» ma «L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re» pertanto; «L’erba voglio non cresce neanche nel giardino della propria casa».

Scommetto che Aristotele avrebbe da ridire su: «Con le buone maniere si ottiene tutto» ma «Il denaro non è tutto» quindi «Con le buone maniere non si ottiene il denaro». Ultimo esempio: «Il silenzio è d’oro» e siccome «Non con l'oro, ma col ferro si riscatta la patria», allora, evidentemente: «Col silenzio non si riscatta la patria». Per quest'ultimo mi pare il caso di parlare di «logica ferrea».