Lessico e Nuvole

Fecondita' imperiali

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Napoli è un'altra galassia. Non lo dico tanto per dire, ma perché a Napoli, e a fine giugno, si è tenuta  la manifestazione «Un'Altra Galassia». Il titolo allude a un'altra manifestazione che si teneva a Napoli nel passato, Galassia Gutenberg. È un evento letterario: scrittore e scrivani che incontrano il pubblico, salgono su un pulpito o scendono sottoterra. Questa galassia nuova ha infatti uno sviluppo in parte underground e non nel senso gergale ma proprio in quello geologico, o ctonio: il 29 giugno, per esempio, siamo andati nel sottosuolo di Napoli per ascoltare lo scrittore Eraldo Affinati impegnato in una seduta spiritica letteraria, in cui ha evocato lo spirito di Giacomo Leopardi, napoletano di adozione.
    In omaggio non solo alla città ma anche a questa vocazione lietamente oltretombale mi è parso adeguato alla circostanza rispolverare il gioco dei tautoproverbi. Ricordate? È quel meccanismo per il quale il proverbio che dice «Can che abbaia non morde» si trasforma in una frase perfettamente allitterata: «Alano Abbaiante Azzannerà Aria». Nei casi più fortunati, e laboriosi, si riesce a fare il giro dell'alfabeto almeno per diciannove o venti lettere (in qualche caso ce l'abbiamo fatta persino con la H: 21!).
    Mi sono così concentrato sul detto «Vedi Napoli, e poi muori», che mi ha ispirato le seguenti versioni tautogrammatiche: A. Allorché avvisti area abitata, anticamente angioino-aragonese, andrai all'aldilà. B. Basta bazzicare bel borgo borbonico bighellonando beato: battiti bloccati, biologia basale barrata, brillante biografia bruciata bruscamente. C. Contempli capoluogo campano, ciò che causa cessazione cardiaca. D. Divertirsi dentro dolce ducato di Diegoarmando, dopodomani determina dolorosa dipartita. E. Esperienza escursionistica entro eccezionale estensione elettivamente eduardiana è esiziale. F. Fai Facoltà Filosofica, Federico Fecondo? Fosco futuro, fatti ferali, funzioni funebri.
    Federico Fecondo è chiaramente una licenza, o meglio un errore di pronuncia: immaginatelo pronunciato da Jovanotti. (Segue la prossima settimana).