Lessico e Nuvole

Vestimenta dell'Alef

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Non è il titolo di un libro apocrifo di Jorge Luis Borges.

Se questa fosse una rubrica di enigmistica crudele, non vi direi altro e vi darei da indovinare di cosa si tratti. Ma lo capiterete subito quando vi dico che si tratta di Sarzana.

Sarzana ospita dal 2003 il Festival della Mente, ideato e diretto da Giulia Cogoli. (A questo punto dovrebbe essere palese di cosa sia anagramma "vestimenta dell'Alef"). L'edizioni che si è svolta quest'anno fra il 30 agosto e l'1 settembre è stata quella del decennale.

Io c'ero, e come mi càpita in questo genere di ritrovi, mentre ascolto le relazioni mi metto ad anagrammare. Ecco cosa ho ritrovato nel mio taccuino.

Guido Rossi ha parlato di responsabilità nell'epoca della crisi: giù dirò S. O. S.

Di Paolo Giordano, io odo ogni parola. La relazione di Giordano aveva titolo "Attraversare la linea d'ombra" e prendeva inizio proprio dall'incipit del gran romanzo di Joseph Conrad: La linea d'ombra = libro e màndala. Cosa ci sarà oltre la linea d'ombra? Un abnorme aldilà.
    
Nicola Gardini insegna letteratura ad Oxford, e quindi ha a che fare con il cranio di angli.
    
Carlo Freccero, che ha parlato di creatività televisiva, ha invece lavorato più volte in Francia: quindi quello che ha esposto sarà un créer farlocco.
    
Il fotografo Ferdinando Scianna è ironico e posato: con lui, discordie fan nanna.
    
Sull'amore hanno duettato Massimo Cacciari e Enzo Bianchi. Il primo aveva un classico atteggiamento blasé (amarsi mi scoccia); il secondo è sembrato più energico (ci ho benzina).