Lessico e Nuvole

L'epigramma di Emma

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Nel 1901 la prima edizione del manuale Enimmistica di Demetrio Tolosani (Hoepli) contenne la prima codificazione complessiva dei giochi e delle tecniche enigmistiche e dedicò un intero capitolo agli "Incastri". Definizione ed esempi:

"Una parola che messa dentro ad un'altra dà origine a una terza parola: COLA in VINTO dà VINcolaTO; PIGRA in EMMA dà EpigraMMA".
  
Tolosani poi elogia gli incastri in cui vi è "naturalezza" nelle relazioni fra le parole in gioco, citando un enigmista che elogiava la combinazione PO / remi = PremiO: "Che concisione! Che chiarezza! [...] che fedeltà di riproduzione di una cosa vera, possibile! Un marinaio getta i remi nel Po e ne ottiene un premio. Qual cosa più naturale potrebbe pensarsi?". Questo secondo enigmista era Tommaso Eberspacher, noto soprattutto per essersi tolto la vita dopo aver lasciato un enigma intitolato Ultimo bacio e con soluzione: la rivoltella. Ad aggiungere macabro su macabro, era già noto l'anagramma "Tommaso Eberspacher = ombra mesta, che sperò".
    
A parte queste piacevolezze, però, mi pare che quello che dice Tolosani ci riporta al gioco che Nissim ha incominciato lunedì, e che chiamerei "incastro discorsivo".  "Se metti i remi in Po avrai un premio: non è molto diverso da "se togli l'art dalla Earth resta solo eh".