Qualche qualche spero considerazione
Vi piacciono le crittografie a frase? Secondo me sì.
I casi prototipici sono stati due, entrambi pubblicati nel 1926:
PULCINI. Soluzione: Era nuova (eran uova).
CAMELIA. Soluzione: Fiorino d'oro (fior inodoro).
La seconda crittografia si deve a un genio dell'enigmistica novecentesca, Aldo Vitali (in arte Il Valletto; solo omonimo dell'attuale direttore di Sorrisi & Canzoni TV). Bellissima la "cesura" - così in enigmistica si nomina la spezzettatura diversa della sequenza -: la parola inodoro è distribuita in tre: .. ino d'oro. Meno encomiabile l'omogeneità etimologica tra fior e fiorino (in enigmistica questo difetto si chiama equipollenza; ai nostri tempi, come a quelli del Valletto, è meglio tollerato di quanto non succedesse nell'età d'oro dell'enigmistica, fra il 1960 e il 1980).
Lunedì ricordavo la battuta "lascia l'ascia e accetta l'accetta". La battuta è composta di due giochi diversi: la coppia lascia…
I casi prototipici sono stati due, entrambi pubblicati nel 1926:
PULCINI. Soluzione: Era nuova (eran uova).
CAMELIA. Soluzione: Fiorino d'oro (fior inodoro).
La seconda crittografia si deve a un genio dell'enigmistica novecentesca, Aldo Vitali (in arte Il Valletto; solo omonimo dell'attuale direttore di Sorrisi & Canzoni TV). Bellissima la "cesura" - così in enigmistica si nomina la spezzettatura diversa della sequenza -: la parola inodoro è distribuita in tre: .. ino d'oro. Meno encomiabile l'omogeneità etimologica tra fior e fiorino (in enigmistica questo difetto si chiama equipollenza; ai nostri tempi, come a quelli del Valletto, è meglio tollerato di quanto non succedesse nell'età d'oro dell'enigmistica, fra il 1960 e il 1980).
Lunedì ricordavo la battuta "lascia l'ascia e accetta l'accetta". La battuta è composta di due giochi diversi: la coppia lascia…
Vi piacciono le crittografie a frase? Secondo me sì.
I casi prototipici sono stati due, entrambi pubblicati nel 1926:
PULCINI. Soluzione: Era nuova (eran uova).
CAMELIA. Soluzione: Fiorino d'oro (fior inodoro).
La seconda crittografia si deve a un genio dell'enigmistica novecentesca, Aldo Vitali (in arte Il Valletto; solo omonimo dell'attuale direttore di Sorrisi & Canzoni TV). Bellissima la "cesura" - così in enigmistica si nomina la spezzettatura diversa della sequenza -: la parola inodoro è distribuita in tre: .. ino d'oro. Meno encomiabile l'omogeneità etimologica tra fior e fiorino (in enigmistica questo difetto si chiama equipollenza; ai nostri tempi, come a quelli del Valletto, è meglio tollerato di quanto non succedesse nell'età d'oro dell'enigmistica, fra il 1960 e il 1980).
Lunedì ricordavo la battuta "lascia l'ascia e accetta l'accetta". La battuta è composta di due giochi diversi: la coppia lascia / l'ascia per gli enigmisti è una "sciarada a frase" e per i linguisti è una coppia di omofoni (le due sequenze suonano uguali) e non omografi (si scrivono diversamente); la coppia accetta / accetta per gli enigmisti è un "bisenso" e per i linguisti una coppia di omofoni e omografi (si scrivono e pronunciano ugualmente. Voi direte: omofoni un corno, lo strumento accétta ha l'accento acuto, la voce del verbo accettare ce l'ha grave. Bravi, sette più. Ora cercate di non pensarci, però. L'importante è tenere conto di due cose: per i teorici del gioco di parole orale i due casi non si distinguono; in enigmistica, che è un gioco eminentemente scritto, i due casi sono ben divaricati. Si distinguono sempre le parole a doppio senso e le parole che si "cesurano". Èd è la differenza fra "crittografia mnemonica" (per alcune riviste, oggi, "frase bisenso") e "crittografia a frase".
I casi prototipici sono stati due, entrambi pubblicati nel 1926:
PULCINI. Soluzione: Era nuova (eran uova).
CAMELIA. Soluzione: Fiorino d'oro (fior inodoro).
La seconda crittografia si deve a un genio dell'enigmistica novecentesca, Aldo Vitali (in arte Il Valletto; solo omonimo dell'attuale direttore di Sorrisi & Canzoni TV). Bellissima la "cesura" - così in enigmistica si nomina la spezzettatura diversa della sequenza -: la parola inodoro è distribuita in tre: .. ino d'oro. Meno encomiabile l'omogeneità etimologica tra fior e fiorino (in enigmistica questo difetto si chiama equipollenza; ai nostri tempi, come a quelli del Valletto, è meglio tollerato di quanto non succedesse nell'età d'oro dell'enigmistica, fra il 1960 e il 1980).
Lunedì ricordavo la battuta "lascia l'ascia e accetta l'accetta". La battuta è composta di due giochi diversi: la coppia lascia / l'ascia per gli enigmisti è una "sciarada a frase" e per i linguisti è una coppia di omofoni (le due sequenze suonano uguali) e non omografi (si scrivono diversamente); la coppia accetta / accetta per gli enigmisti è un "bisenso" e per i linguisti una coppia di omofoni e omografi (si scrivono e pronunciano ugualmente. Voi direte: omofoni un corno, lo strumento accétta ha l'accento acuto, la voce del verbo accettare ce l'ha grave. Bravi, sette più. Ora cercate di non pensarci, però. L'importante è tenere conto di due cose: per i teorici del gioco di parole orale i due casi non si distinguono; in enigmistica, che è un gioco eminentemente scritto, i due casi sono ben divaricati. Si distinguono sempre le parole a doppio senso e le parole che si "cesurano". Èd è la differenza fra "crittografia mnemonica" (per alcune riviste, oggi, "frase bisenso") e "crittografia a frase".