Umberto Eco non ha forse inventato il gioco degli ircocervi ma gli ha trovato il nome e lo ha giocato a più riprese. L'ircocervo è un animale mitologico composto dalla somma e dalla crasi di diversi animali, come l'irco (capro) e il cervo del miscuglio che gli dà il nome. Dopo qualche pubblicazione sulla Bustina di Minerva il gioco si meritò un capitolo del Secondo diario minimo, dove comparvero esempi oramai storici come «Duns Scottex, Opus subtilissimus» o Alcide de' Paperis, Le mie lotte con Palmipede Togliatti o Billy Wilde, A qualcuno piace Ernesto.
Io amo molto anche Vincenzo Fellini, I puritoni.
Ma le lingue cambiano, e noi con esse e quindi ora Eco mi fa conoscere un ircocervo che ai tempi del suo libro non si sarebbe potuto trovare. È opera di Stefano Eco:
Mark Tweet: Blackberry Finn
Verrebbe da rispondere con
Anonymous: Hackerberry Finn,
Ma non sarebbe più un ircocervo.
Mark Zuckerman, Ho postato un comunista.
James Browswell, Vita di S. Jobson.
Cloud Debussy, Nuages
Herbert iPhone Karajan, Sonerie per piano e orchestra.
Non trovo opere da attribuire a Nikolaj Google
Io amo molto anche Vincenzo Fellini, I puritoni.
Ma le lingue cambiano, e noi con esse e quindi ora Eco mi fa conoscere un ircocervo che ai tempi del suo libro non si sarebbe potuto trovare. È opera di Stefano Eco:
Mark Tweet: Blackberry Finn
Verrebbe da rispondere con
Anonymous: Hackerberry Finn,
Ma non sarebbe più un ircocervo.
Mark Zuckerman, Ho postato un comunista.
James Browswell, Vita di S. Jobson.
Cloud Debussy, Nuages
Herbert iPhone Karajan, Sonerie per piano e orchestra.
Non trovo opere da attribuire a Nikolaj Google