Lessico e Nuvole

Gli incastri di Tocci

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Il gioco degli incastri discorsivi ha colpito anche l'inventiva di Marco Tocci, che offre questi esempi:

Adorazione intransigente degli altari: Amare, senza ma, are.

Fugge dal fiaccheraio antropofago: Cocchiere senza chi còcere.

Rimpiango i dolci ozi di quand'ero scapolo: Sposato, senza posa sto;

Son prodi ma non portino i pitali: Valorosi senza loro vasi;

Non capisce che quel ragazzo non ha più i genitori: Maschio senza chi, Maso?;

Trans approdano alle semifinali femminili, aspre polemiche: Qualificati senza fica: qua liti;

In quella radio, il bassista degli Elii è grande quando non c'è lo "scrittore": Favoloso senza Volo Faso;

L'assenza del premier spinge allo svago e al dialogo: Dilettarsi senza Letta, dirsi;

Un malvagio provoca la stipsi ad un brasiliano: Carioca senza rio caca;

Estremista di destra e tifoso laziale, contrario all'acquisto del calciatore nigeriano, rimpiange l'idolo della sua adolescenza: Neonazista: " via Onazi.... Nesta!"

Intransigente, ma in positivo: È la sedicesima volta che dice sì, senza se e senza ma.