Alla centesima potenza
L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak non ha portato molta fortuna a Silvio Berlusconi, né quest'ultimo a lui, naturalmente. Tutti ovviamente ricordano la pietosa panzana della finta nipote, panzana che ha già ispirato inchieste, udienze, sedute parlamentari. Non voglio certo parlare di questo. Ma nel maggio del 2010, pochi giorni prima dell'arresto della presunta nipote, Mubarak era in Italia e davanti a lui, durante la conferenza stampa congiunta, Berlusconi si mise a parlare di Internet e delle potenzialità di "Gògol", pronunciato più o meno come il cognome di Nikolaj Gogol. Intendeva Google. L'ircocervo "Nikolaj Google" si era così solennemente, se non proprio autorevolmente, incarnato.
La regola dell'ircocervo, come enunciata da Umberto Eco, prevede l'attribuzione di un'opera alla creatura appena nata, e anche l'opera deve essere relativa a entrambe le forme che l'hanno generata. Per esempio, gli ircocervi (via rima) …
La regola dell'ircocervo, come enunciata da Umberto Eco, prevede l'attribuzione di un'opera alla creatura appena nata, e anche l'opera deve essere relativa a entrambe le forme che l'hanno generata. Per esempio, gli ircocervi (via rima) …
L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak non ha portato molta fortuna a Silvio Berlusconi, né quest'ultimo a lui, naturalmente. Tutti ovviamente ricordano la pietosa panzana della finta nipote, panzana che ha già ispirato inchieste, udienze, sedute parlamentari. Non voglio certo parlare di questo. Ma nel maggio del 2010, pochi giorni prima dell'arresto della presunta nipote, Mubarak era in Italia e davanti a lui, durante la conferenza stampa congiunta, Berlusconi si mise a parlare di Internet e delle potenzialità di "Gògol", pronunciato più o meno come il cognome di Nikolaj Gogol. Intendeva Google. L'ircocervo "Nikolaj Google" si era così solennemente, se non proprio autorevolmente, incarnato.
La regola dell'ircocervo, come enunciata da Umberto Eco, prevede l'attribuzione di un'opera alla creatura appena nata, e anche l'opera deve essere relativa a entrambe le forme che l'hanno generata. Per esempio, gli ircocervi (via rima) Tony Simeoni e Sara Dallara cantano in duetto "Tu sei atletica".
Il problema è che i titoli famosi di Gogol non sono tantissimi e non sembrano offrire spunti al gioco. Certo, ce n'è uno che viene tradotto come L'ispettore generale (l'hanno notato più lettori, il primo è stato Marcello Ganzer). Troppa grazia, Sant'Antonio. "L'ispettore generale" è una fantastica definizione per un motore di ricerca. Ma non c'è nessuna deformazione, pare una crittografia mnemonica e il gioco non funziona. Lo dice anche Achille Campanile: i doppi sensi fanno meno ridere delle deformazioni (Trattato della barzellette, capitolo "Meglio la stortura". Potete controllare, esiste davvero). La stessa opera di Gogol è conosciuta in italiano anche come Il Revisore e Carla Buranello allora ha adottato l'ircocervo: Il re visore. Non del tutto convincente, ma ingegnoso.
Audace come l'inventiva dell'autore del Naso e delle Anime morte è la soluzione di Sandra Muzzolini: Il capp(8 + 2)100. 10 alla centesima potenza è infatti il numero che viene chiamato Googol, da cui il famoso motore di ricerca ha preso il nome. Ci siamo direi. E anzi esulterei: (Go)gol!
La regola dell'ircocervo, come enunciata da Umberto Eco, prevede l'attribuzione di un'opera alla creatura appena nata, e anche l'opera deve essere relativa a entrambe le forme che l'hanno generata. Per esempio, gli ircocervi (via rima) Tony Simeoni e Sara Dallara cantano in duetto "Tu sei atletica".
Il problema è che i titoli famosi di Gogol non sono tantissimi e non sembrano offrire spunti al gioco. Certo, ce n'è uno che viene tradotto come L'ispettore generale (l'hanno notato più lettori, il primo è stato Marcello Ganzer). Troppa grazia, Sant'Antonio. "L'ispettore generale" è una fantastica definizione per un motore di ricerca. Ma non c'è nessuna deformazione, pare una crittografia mnemonica e il gioco non funziona. Lo dice anche Achille Campanile: i doppi sensi fanno meno ridere delle deformazioni (Trattato della barzellette, capitolo "Meglio la stortura". Potete controllare, esiste davvero). La stessa opera di Gogol è conosciuta in italiano anche come Il Revisore e Carla Buranello allora ha adottato l'ircocervo: Il re visore. Non del tutto convincente, ma ingegnoso.
Audace come l'inventiva dell'autore del Naso e delle Anime morte è la soluzione di Sandra Muzzolini: Il capp(8 + 2)100. 10 alla centesima potenza è infatti il numero che viene chiamato Googol, da cui il famoso motore di ricerca ha preso il nome. Ci siamo direi. E anzi esulterei: (Go)gol!