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L'ibrid'azione

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Cos'è un autogol? È un'azione ibrida, un'offesa fatta dalla difesa, un favore fatto a proprio sfavore, una sorta di mondo alla rovescia.

L'eroe dell'autogol, e forse la qualifica è immeritata, è stato Comunardo Niccolai. Giocava nel Cagliari di Gigi Riva e Manlio Scopigno, aveva quel magnifico nome tanto suggestivo da trovare sulle figurine. Faceva tanti autogol? La smentita, autorevolissima, viene da Gigi Riva che in un'intervista ha dichiarato: «Niccolai non ha fatto molti autogol: il suo problema è che ne ha fatti di molto importanti». È un po' il caso di Pinocchio e delle bugie. Non ne dice moltissime, ma quelle poche lo caratterizzano (anche a causa del naso).

Ma «l'ibridazione», con un apostrofo solo, è anche il principio generale del gioco dell'ircocervo, ed eravamo rimasti a un «Niccolai Autogogol», a cui era difficile attribuire un'opera. Normalmente il nome-e-cognome è mezzo ircocervo. …
Cos'è un autogol? È un'azione ibrida, un'offesa fatta dalla difesa, un favore fatto a proprio sfavore, una sorta di mondo alla rovescia.

L'eroe dell'autogol, e forse la qualifica è immeritata, è stato Comunardo Niccolai. Giocava nel Cagliari di Gigi Riva e Manlio Scopigno, aveva quel magnifico nome tanto suggestivo da trovare sulle figurine. Faceva tanti autogol? La smentita, autorevolissima, viene da Gigi Riva che in un'intervista ha dichiarato: «Niccolai non ha fatto molti autogol: il suo problema è che ne ha fatti di molto importanti». È un po' il caso di Pinocchio e delle bugie. Non ne dice moltissime, ma quelle poche lo caratterizzano (anche a causa del naso).

Ma «l'ibridazione», con un apostrofo solo, è anche il principio generale del gioco dell'ircocervo, ed eravamo rimasti a un «Niccolai Autogogol», a cui era difficile attribuire un'opera. Normalmente il nome-e-cognome è mezzo ircocervo. Voi dite Giuseppe Verdone, e siete a metà strada. Arrivate in fondo quando aggiungete: Un sacco Otello.

Ecco, fra Comunardi Niccolai autogoleador e Nikolaj Gogol, Niccolai Autogogol è qualcosa di più di mezzo ircocervo.  Come ha notato Marcello Ganzer, si tratta già di per sé di un gioco. Un ircocervo a tre quarti, diciamo.

Ma un'opera ci vuole. Lo stesso Ganzer trova Manovre di un pazzo.
Luigi Capasso, invece, propone: Le anonime porte.
Ovviamente, da Memorie di un pazzo e da Le anime morte.
Per uno scavo più approfondito, vi rimando a domani.