"Che buia la notte!
Un astro risplende di già:
Sì, fu divino".
A Natale direte la poesia secondo la tecnica del caos chiasmo? Sarebbe originale. Qui sono partito da "La notte che già fu sì buia / risplende di un astro divino".
Ma con le poesie lunghe, e non note a memoria, temo che il gioco si perda un po'.
Luigi Capasso ha fatto un test su Eugenio Montale. Io lo trovo bello, ma un po' arduo.
originale:
Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case
testo caos-chiasmatico:
Se giungi di mattino,
al barlume dolce,
e tocchi fil di lama
che s'incrina
il pianto fugge agli occhi
del tuo bambino
che cammina teso per le case
e le invase.
Chi più t'ama come te?
Dunque sei turbatore!
Sul ghiaccio si vacilla!
E nulla ti paga il piede
sulle anime!
Il pallone è tra i nidi
delle cimase a cui
non schiarì felicità
ma tristezza raggiunta.
Un astro risplende di già:
Sì, fu divino".
A Natale direte la poesia secondo la tecnica del caos chiasmo? Sarebbe originale. Qui sono partito da "La notte che già fu sì buia / risplende di un astro divino".
Ma con le poesie lunghe, e non note a memoria, temo che il gioco si perda un po'.
Luigi Capasso ha fatto un test su Eugenio Montale. Io lo trovo bello, ma un po' arduo.
originale:
Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case
testo caos-chiasmatico:
Se giungi di mattino,
al barlume dolce,
e tocchi fil di lama
che s'incrina
il pianto fugge agli occhi
del tuo bambino
che cammina teso per le case
e le invase.
Chi più t'ama come te?
Dunque sei turbatore!
Sul ghiaccio si vacilla!
E nulla ti paga il piede
sulle anime!
Il pallone è tra i nidi
delle cimase a cui
non schiarì felicità
ma tristezza raggiunta.