Lessico e Nuvole

Grande, grande, grande

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A dicembre, la rubrica online si è occupata del caso del bravo postino che spia sempre due volte. Ovvero: "grande latore, gran delatore". Si era infatti presentato il caso di un lettore, Enrico Rondino, che aveva letto di "Georges Perec, grande scrittore". Nessuno che abbia letto anche solo mezzo romanzo di Perec potrebbe mai dubitare che si sia trattato perlomeno di un "gran descrittore". A volte invece sussistono dubbi sul fatto che una presunta "grande mente" meglio considerata non riveli al contrario un "gran demente".
  
Il gioco ha, dal punto di vista accademico, il difetto vistoso - se volete la gran deficienza (che non è una grand'efficienza) - di impegnare parole che sono parenti fra loro, come "gran" e "grande" o "scrittore" e "descrittore". Ma come gioco disimpegnato va benissimo, soprattutto quando le due frasi risultanti risultano interscambiabili o quasi. Carriera napoleonica: grande Córso, gran decorso. Missa solemnis: grande coro, gran decoro.
    
Un po' meno gusto danno esempi come Maestro della crittologia: grande cifratore, gran decifratore. A volte sono sfumature: Amnistia: Grande liberazione. Gran deliberazione.

Mauro Bracali ha partecipato al gioco con Catastrofica inefficienza ferroviaria: Grande ragliamento, gran deragliamento. Altri esempi vengono da Carla Buranello: L'omaggio floreale devasta il giardino: Grande serto, gran deserto. Confini troppo angusti: Gran delimitazione, grande limitazione (questa è praticamente una tautologia). Costa Concordia: Grande relitto, gran derelitto. Regali di Putin: Grandi letti, gran dilette. Piccole delinquenti crescono: Grandicelle? Grandi celle. Il dubbio su Beppe Grillo: Gran demistificatore? Grande mistificatore? Leader empatico: Grande mozione, grand'emozione. I ricchi pagano l'Imu in ritardo: Gran dimore, grandi more. Il fisco schiaccia l'economia: Grande pressione, gran depressione. Possibile rimedio: Gran detrazione, grande trazione.
    
Decidete voi se questo gioco sia capace di un grande ludere, o solo di un gran deludere.