Lessico e Nuvole

L'articolo negativo

1 minuti di lettura
Il gioco di costruire sciarade a senso continuativo con gli articoli indeterminativi (o anche  determinativi) ha un nome complicato, ma in sé molto semplice. È il gioco che fa Alessandra Celano quando si chiede se chi attribuisce un'anima collettiva agli oggetti del mondo sia "un animista unanimista". È anche il gioco che si fa dicendo "lascia l'ascia", o anche "lascia la scia". Nella versione online della rubrica mi hanno incuriosito soprattutto gli esempi costruiti con l'articolo "il". Non tanto il primo, che è anche il migliore: "VATE DI DURAZZO: Il lirico illirico". È il migliore perché è l'unico che non abbia identità di radici fra aggettivo e sostantivo.

Altri tre esempi sono costruiti su parole apparentate, e perciò sarebbero inaccettabili in enigmistica, ma in compenso sono molto curiosi. Sono i seguenti: ODIFREDDI DELIRA: Il logico illogico. AVVOCATO MAFIOSO: Il legale illegale. INFRAZIONE TOLLERATA: Il lecito illecito.
    
Cosa succede, qui? È un caso raro. Il prefisso negativo "in" (conscio / INconscio; utile / INutile) nelle parole che incominciano con L assimila la consonante (letterato / ILletterato) e così la sciarada produce buffi e perfetti controsensi, come "il lecito illecito".

Una seconda particolarità di questo gioco è che non sempre la decisione su quale sia il sostantivo e quale l'aggettivo è univoca. Nella sciarada sul "logico", il sostantivo è quello, perché si parla di un professore di logica. Ma se come esposto avessi messo "C'È DEL METODO NELLA SUA FOLLIA", mi pare di poter dire che il sostantivo diventi "illogico". La procedura con cui si distribuiscono le parti del discorso è molto semplice quando la si fa alle scuole elementari, ma poi le cose si complicano. Forse è anche complicato seguire queste mie elucubrazioni. Fra i giochi con le parole, quelli che riguardano le lettere sono per gli enigmisti; quelli che riguardano i fonemi e i significati sono per gli umoristi; quelli che riguardano la sintassi sono apprezzabili quasi solo dai grammatici. O forse anche dai lirici illirici.