Per i giri anagrammatici d'Italia, Firenze è sempre stata deludente, almeno finché non ci si è accorti che "Firenze fè Renzi", che è un bell'anagramma anche perché è storicamente convalidato, oltre che opportunamente dantesco.
Ora Firenze si è dotata di un logo, trovato con un bando pubblico. Il logo non ha immagine, ma ripete il nome di Firenze in quattro lingue diverse: latino (Florentia), inglese-francese (Florence), tedesco (Florenz) e spagnolo (Florencia). Alcune lettere evidenziate consentono di ricostruire il nome italiano:
FLORENTIA
FLORENCE
FLORENZ
FLORENCIA.
Il gioco ricorda quei messaggi criptati che Ferdinand de Saussure cercava nell'antica poesia latina, e chiamava "paragrammi" (o anche, ma con minore precisione, "anagrammi").
Tutti si sono accorti subito, però, che al centro della figura così formata si legge innanzitutto RENZI, che è stato sindaco di quella città sino allo scorso febbraio: questo accade perché quando si incomincia a giocare con la combinatoria della lingua è difficile fermarla. E non è neppure del tutto da escludere che lo si sia fatto, invece, apposta.
Ora Firenze si è dotata di un logo, trovato con un bando pubblico. Il logo non ha immagine, ma ripete il nome di Firenze in quattro lingue diverse: latino (Florentia), inglese-francese (Florence), tedesco (Florenz) e spagnolo (Florencia). Alcune lettere evidenziate consentono di ricostruire il nome italiano:
FLORENTIA
FLORENCE
FLORENZ
FLORENCIA.
Il gioco ricorda quei messaggi criptati che Ferdinand de Saussure cercava nell'antica poesia latina, e chiamava "paragrammi" (o anche, ma con minore precisione, "anagrammi").
Tutti si sono accorti subito, però, che al centro della figura così formata si legge innanzitutto RENZI, che è stato sindaco di quella città sino allo scorso febbraio: questo accade perché quando si incomincia a giocare con la combinatoria della lingua è difficile fermarla. E non è neppure del tutto da escludere che lo si sia fatto, invece, apposta.