Alla tipologia degli anagrammi condensati vanno aggiunte almeno due categorie.
La prima è la più mostruosa, ed è quella a cui appartengono esempi come
Massimo Ranieri = rianimàsseromi.
Flessione verbale, all'iterativo (per fortuna un iterativo codificato: "rianimare" non è come "riobiettare"), al congiuntivo imperfetto, con enclitica. Bleah.
Molto più moderati, i troncamenti:
Bob De Niro = obbediron.
Carlo Cottarelli = riaccoltellator.
Nell'ultimo, oltre al troncamento c'è anche l'iterativo: ma trattandosi del commissario alla revisione di spesa, cioè ai "tagli", mi pare che ci sia almeno un po' di pertinenza fra le parti.
Una seconda categoria, invece, è quella delle "parole da gioco".
Tanto tempo fa il linguista Luciano Satta mi diede, molto affettuosamente, dello "sfasciacarrozze lessicale", parlando di giochi come questo, fondati sul disfacimento delle parole. Io ricambiai dedicando a lui (che criticava, con sapienza e garbo, i romanzi dal punto di vista della grammatica) l'anagramma: "Luciano Satta = anacolutista". La parola non esiste in italiano, ma chiaramente significa "esperto in anacoluti".
Altri esperimenti in questo campo, uno per l'autore di Blob:
Marco Giusti = tragimusico.
e un altro per un celebre semiologo:
Umberto Eco = co-tuberemo.
La prima è la più mostruosa, ed è quella a cui appartengono esempi come
Massimo Ranieri = rianimàsseromi.
Flessione verbale, all'iterativo (per fortuna un iterativo codificato: "rianimare" non è come "riobiettare"), al congiuntivo imperfetto, con enclitica. Bleah.
Molto più moderati, i troncamenti:
Bob De Niro = obbediron.
Carlo Cottarelli = riaccoltellator.
Nell'ultimo, oltre al troncamento c'è anche l'iterativo: ma trattandosi del commissario alla revisione di spesa, cioè ai "tagli", mi pare che ci sia almeno un po' di pertinenza fra le parti.
Una seconda categoria, invece, è quella delle "parole da gioco".
Tanto tempo fa il linguista Luciano Satta mi diede, molto affettuosamente, dello "sfasciacarrozze lessicale", parlando di giochi come questo, fondati sul disfacimento delle parole. Io ricambiai dedicando a lui (che criticava, con sapienza e garbo, i romanzi dal punto di vista della grammatica) l'anagramma: "Luciano Satta = anacolutista". La parola non esiste in italiano, ma chiaramente significa "esperto in anacoluti".
Altri esperimenti in questo campo, uno per l'autore di Blob:
Marco Giusti = tragimusico.
e un altro per un celebre semiologo:
Umberto Eco = co-tuberemo.