Il gioco proposto da Mezzetti è il seguente.
Si prende un toponimo, lo si legge al contrario senza aggiungere nulla. Si vede se è un palindromo, un bifronte, un antipodo diretto o inverso, un bifronte senza capo o coda.
Fra i palindromi puri, restando in Italia, il più lungo è Ateleta (Aq).
Fra i bifronti senza capo, quelli trovati da Mezzetti sono:
Sacile = elica
Loreto = Otero.
Bifronti completi:
Roma = amor
Onna = anno
Antipodi palindromi:
Lecce
Como
Antipodo bifronte inverso:
Todi = doti
Cambio d'antipodo
Rimini = minimi
Antipodo bifronte diretto dialettale (veneto)
Teramo = to mare (= tua madre; ma "tomare" è arcaico per "cadere, precipitare capovolgendosi").
Il preferito di Mezzetti è:
Domodossola = dà l'osso, domo (= molla l'osso, rinuncia).
Si prende un toponimo, lo si legge al contrario senza aggiungere nulla. Si vede se è un palindromo, un bifronte, un antipodo diretto o inverso, un bifronte senza capo o coda.
Fra i palindromi puri, restando in Italia, il più lungo è Ateleta (Aq).
Fra i bifronti senza capo, quelli trovati da Mezzetti sono:
Sacile = elica
Loreto = Otero.
Bifronti completi:
Roma = amor
Onna = anno
Antipodi palindromi:
Lecce
Como
Antipodo bifronte inverso:
Todi = doti
Cambio d'antipodo
Rimini = minimi
Antipodo bifronte diretto dialettale (veneto)
Teramo = to mare (= tua madre; ma "tomare" è arcaico per "cadere, precipitare capovolgendosi").
Il preferito di Mezzetti è:
Domodossola = dà l'osso, domo (= molla l'osso, rinuncia).