Lessico e Nuvole

Un triangolo sul colle

1 minuti di lettura
Immaginatevi il presidente Napolitano che parla agli onorevoli (on.) a proposito di un alpino su un altopiano in Polonia, mentre Ilona, vestita di lino, sussurra "noi" a una topolina. O(h), mormorerebbe il pubblico stupito, di fronte a un'immagine tanto surreale.

Le parole in corsivo compongono non uno bensì due giochi. Autore ne è il lettore Salvatore Conti. Il primo si può indovinare con una certa facilità. Mettiamo i termini in fila, dal più lungo al più corto: 10. Napolitano; 9. altopiano; 8. topolina; 7. Polonia; 6. alpino; 5. Ilona; 4. lino; 3. noi; 2. on; 1. o. Sono dieci, il primo è composto da dieci lettere, l'ultimo da una: sequenza decrescente, senza salti. Sembrano anche essere più o meno le stesse lettere. Infatti: ogni parola (a partire dalla seconda) è l'anagramma di quella che la precede, meno una lettera. Questo è il primo gioco: anagramma a scarti progressivi. Non è facile trovarne di dieci lettere e questo ha anche il pregio di impiegare "belle" parole. Si può discutere su "topolina", che a me piace e comunque ci sarebbe stata un'alternativa di lusso: optional. Però avrebbe rovinato il secondo gioco, e lo stesso si può dire dell'eventuale sostituzione di on con no.
   
Il secondo gioco è nettamente più occulto. Mettete le dieci parole non più in riga, ma in colonna. Otterrete un triangolo rettangolo, con Napolitano come cateto superiore orizzontale e a sinistra il cateto verticale costituito dalle iniziali delle parole: N(apolitano), A (ltopiano), T(opolina), P(olonia), A(lpino), I(lona), L(ino), N(oi), O(n), O. Queste lettere iniziali, se anagrammate, ridanno il nome di partenza. Non è affatto facile.
   
C'è di più. Aggiungendo una A a Napolitano si ottiene pantalonaio; e aggiungendo una S a pantalonaio si ottiene un aggettivo usato per ciò che si riferisce a naso e palato: nasopalatino. E così abbiamo un anagramma a scarti progressivi da 12 lettere a una (da nasopalatino a O).