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Berrettini e Bellucci ko, noi italiani non siamo tipi da Melbourne Park

Mattia Bellucci
Mattia Bellucci (afp)
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Sui libri di storia e al cinema ci hanno fatto credere che a disfatte come Caporetto e Dunkerque seguono spesso riscosse trionfali. Nel tennis, no. Non è stato il caso ieri di Lorenzo Musetti, che ha perso malamente i primi due set contro Lloyd Harris, s'è preso di forza i due successivi ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca nel super tie break. Non è il caso oggi di Matteo Berrettini, malmenato all'inizio da un formidabile pimpante Andy Murray (6-3 6-3). Protagonista di un paziente recupero nel terzo e quarto set (4-6 6-7), il romano è tenuto però a debita distanza dallo scozzese nel super tie break del quinto, fino al 10-6 che lo elimina anzitempo dal tabellone degli Australian Open. Onore all'ex Fab Four che conferma con prestazioni così convincenti di essere il più completo e determinato giocatore britannico del dopoguerra, capace di far fronte a seri guai fisici a un'età non più verde, considerato che in maggio compirà 36 anni. Onore all'ormai ex numero 1 italiano (ora è virtualmente 3 in quanto 21 del ranking ATP in tempo reale, dietro Sinner e Musetti), che - dopo i due parziali iniziali davvero deludenti - m'è piaciuto nelle quasi tre ore successive, anche se è difficile perdonargli la mancata trasformazione del facile match point sotto rete avuto sul 4-5 nel quinto set.

Non mi dilungherò sull'uscita di scena del romano, che avrà modo di rifarsi nel corso della stagione se giocherà come oggi nella versione degli ultimi tre set. Forse, quindi, stavolta Monday's Net vi sembrerà anomala, come spiego di seguito.

Punto 1: il programma della seconda giornata del Melbourne Park prevedeva che degli otto (tendenti a nove) italiani in campo - in ordine alfabetico, Mattia Bellucci, Berrettini, Lucia Bronzetti, Fabio Fognini, Camila Giorgi, Jasmine Paolini, Lucrezia Stefanini e Martina Trevisan più Ludmila Samsonova, di fatto nostra connazionale - parecchi scendano in campo in contemporanea, mentre ieri gli impegni dei tre maschi e dell'unica donna della parte alta dei tabelloni erano ben distribuiti tra mattino, pomeriggio e sera (fuso degli antipodi). Potendo seguire un match per volta per personale inadeguatezza in quanto a ubiquità, oggi mi è toccato scegliere i match in anticipo, a scatola chiusa. A complicare le cose ha poi contribuito la lunga sospensione dei match sui campi senza copertura a causa del troppo caldo. Il regolamento prevede, infatti, che le partite si interrompano qualora la colonnina di mercurio superi i 40 gradi centigradi. A quel punto gli accavallamenti si sono moltiplicati.

Punto 2: sono nato e cresciuto alla Malpensa quando l'aereo più moderno sul mercato era il fragoroso Caravelle, che aveva spiccato il suo primo volo quando avevo due mesi. Mio padre, militare dell'Aeronautica, allora dirigeva il reparto CDA, dove i piloti presentavano i propri piani di volo. Fu davanti alle pareti del suo ufficio tappezzate da carte geografiche costellate di spilli ed elastici colorati (servivano a visualizzare le rotte) che scoprii che la sigla internazionale dell'aeroporto della brughiera era MXP, come peraltro è tuttora. Quando qualche anno fa ho saputo che tra Casorate, Gallarate e Castano Primo stava nascendo un'accademia di tennis chiamata proprio "MXP", ho sentito il richiamo della foresta e ho cominciato a seguirne le mutevoli sorti. Il prodotto migliore della nuova scuola di giovani talenti è finora Mattia Bellucci, 21 anni e mezzo, 134 del live ranking ATP, approdato venerdì scorso al main draw di Melbourne Park al suo primo tentativo in uno slam. C'è riuscito eliminando nell'ordine il taiwanese Wu Tung-lin e i connazionali Francesco Passaro e Luciano Darderi.

Punto 3: nel 2020 ho scritto per Tennis Italiano un lungo ritratto di Ludmila Samsonova, allora arrancante ben oltre quota 100 della classifica. Tempo prima, dopo aver giocato nelle rappresentative junior azzurre, "Luda" era stata costretta a optare per la cittadinanza russa (quella dei genitori) visto che la burocrazia italiana non voleva saperne di lei, approdata in fasce tra Piemonte e Val d'Aosta provenendo dal molto più gelido circolo polare artico. Adesso, a 24 anni, è una Top 20, continua ad allenarsi in Italia e, sul programma, a fianco del suo nome non c'è alcuna bandiera dovendo pagare pegno alle follie putiniane. Poiché nel primo turno di Melbourne affronta Jasmine Paolini, numero 4 azzurra e 62 al mondo, 27 anni, di padre garfagnino e madre ghanese-polacca, ho marcato in rosso sull'agenda il derby italo-multinazionale. Che poi si rivelerà uno sfoggio di superiorità della russa de noantri sul rettangolo della 1573 Arena. La lucchese non sarà in grado di contenere il gioco potente di Ludmila, seguita da Alessandro Dumitrache. Il punteggio conclusivo, 6-2 6-4, verrà archiviato dopo 70 minuti senza emozioni.

Fine dell'elenco dei motivi per i quali mi occupo qui del semisconosciuto, almeno per il pubblico televisivo, Bellucci, giovane di buone speranze. Il mancino bustocco (che significa essere cittadino di Busto Arsizio) è opposto a Benjamin Bonzi, 26 anni, ATP 48, originario di Nimes, gran frequentatore di Challenger. Il lombardo è reduce dal portentoso salto di qualità e ranking compiuto grazie alle vittorie nel 2022 in cinque tornei ITF e, in ottobre, nei Challenger di Saint-Tropez e Vilnius e nell'exploit nelle qualificazioni della scorsa settimana. Alto 178 centimetri, mobilissimo, ottimo servizio, una predilezione per il gioco di attacco e gli angoli estremi, dal 2021 ha come coach Fabio Chiappini, il quale vede lì lì dal concretizzarsi il sogno di avere un proprio allievo tra i Top 100. Il fondatore della MXP Tennis Academy (insieme a Marco Brigo) ha  sempre lavorato nell'Alto Milanese, che coincide con il Basso Varesotto. Tra i giocatori che il suo team ha preso in carico ci sono lo svizzero Remy Bertola, 24 anni, 350 ATP, Federico Iannaccone, molisano, 23 anni, 627, e Nadine Keller, anche lei svizzera, 22 anni, 562 WTA. Mattia s'è però fatto le ossa sotto l'occhio attento e con le cure assidue di papà Fabrizio, maestro federale, che gli ha messo in pugno la prima racchetta quando aveva 4 anni. Dice di lui: "Si è sempre ispirato a Nadal anche se via via ha cominciato ad apprezzare Nick Kyrgios, da cui ha mutuato il servizio" (absit iniuria verbis). Il match sul campo 15 si rivela subito equilibrato. All'esuberanza di Mattia si oppone la concretezza di Benjamin. Incassato di slancio il primo set (4-6), l'italiano deve prendere atto di come l'esperienza risulti spesso determinante a questi livelli e sui cinque set: ceduto il secondo parziale (6-3), sull'esito del tie break del terzo, perso di un nonnulla (7-5), influiscono alcune ingenuità tattiche.

Dopo la lunga interruzione per eccesso di caldo, Mattia si batte ancora con encomiabile vigore senza tuttavia riuscire a mettere in difficoltà il coriaceo francese, che chiude i conti sul 6-4 dopo quasi tre ore di buon tennis. Non male per un esordiente, anche se il difficile - che è confermare le prestazioni fornite in Australia - viene adesso.

Alle dieci di sera, a Melbourne i match vengono interrotti per la terza volta, di nuovo per pioggia. È già evidente, comunque, che il bilancio azzurro della giornata è pessimo: oltre a Berrettini, Bellucci e Paolini, è stata sconfitta anche Trevisan mentre Fognini le sta prendendo da Thanasi Kokkinakis (la partita è stata sospesa sul 6-1 6-2  4-2 a notte fonda). Rinviati a domani i match di Bronzetti e Stefanini. L'unica a passare il turno è Giorgi, che ha fatto polpette di Anastasija Sergeevna Pavljucenkova (6-1 6-0): un successo, quello della marchigiana, che non basta a consolare i tanti entusiasti italiani che hanno passato la giornata al Melbourne Park.


AUSTRALIAN OPEN 2022: TABELLONE E CALENDARIO

Campione: Novak Djokovic

FINALE (domenica 29 gennaio)

Tsistipas - Djokovic

SEMIFINALI (venerdì 27 gennaio)

Khachanov - Tsitsipas

Djokovic - Paul

QUARTI DI FINALE (martedì 24 gennaio)

Khachanov - Korda

Tsitsipas - Lehecka

Rublev - Djokovic

Shelton - Paul

OTTAVI DI FINALE (22-23 gennaio)

Nishioka - Khachanov

Hurkacz - Korda

Tsitsipas - SINNER

Lehecka - Auger-Aliassime

Rublev - Rune

De Minaur - Djokovic

Shelton - Wolf

Bautista Agut - Paul

IL TABELLONE DEI PRIMI TRE TURNI

Primo turno Secondo turno Terzo turno Qualificati agli ottavi di finale
     
Nadal vs. Draper    
Nadal    
vs. McDonald  
McDonald    
Nakashima vs. McDonald    
    Nishioka
     
Munar vs. Svrcina    
Svrcina    
vs. Nishioka  
Nishioka    
Ymer vs. Nishioka    
     
Khachanov vs. Zapata Miralles    
Khachanov    
vs. Khachanov  
Kubler    
Baez vs. Kubler    
    Khachanov
     
Otte vs. Shang    
Shang    
vs. Tiafoe  
Tiafoe    
Altmaier vs. Tiafoe    
     
Hurkacz vs. Martinez    
Hurkacz    
vs. Hurkacz  
SONEGO    
SONEGO vs. Borges    
    Hurkacz
     
Escobedo vs. Daniel    
Daniel    
vs. Shapovalov  
Shapovalov    
Lajovic vs. Shapovalov    
     
Korda vs. Garin    
Korda    
vs. Korda  
Watanuki    
Watanuki vs. Rinderknech    
    Korda
     
Millman vs. Huesler    
Millman    
vs. Medvedev  
Medvedev    
Giron vs. Medvedev    
     
Tsitsipas vs. Halys    
Tsitsipas    
vs. Tsitsipas  
Hijikata    
Hanfamm vs. Hijikata    
    Tsitsipas
     
Giekspoor vs. Kotov    
Giekspoor    
vs. Griekspoor  
Van de Zandschulp    
Ivashka vs. Van de Zandschulp    
     
MUSETTI vs. Harris    
Harris    
vs. Fucsovic  
Fucsovic    
Coria vs. Fucsovic    
    SINNER
     
Etcheverry vs. Barrere    
Etcheverry    
vs. SINNER  
SINNER    
Edmund vs. SINNER    
     
Norrie vs. Van Assche    
Norrie    
vs. Norrie  
Lestienne    
Monteiro vs. Lestienne    
    Lehecka
     
Eubanks vs. Kwon    
Eubanks    
vs. Lehecka  
Lehecka    
Lehecka vs. Coric    
     
Cerundolo vs. Pella    
Cerundolo    
vs. Cerundolo  
Moutet    
Moutet vs. Wu    
    Auger-Aliassime
     
Molcan vs. Wawrinka    
Molcan    
vs. Auger-Aliassime  
Auger-Aliassime    
Pospisil vs. Auger-Aliassime    
     
Rublev vs. Thiem    
Rublev    
vs. Rublev  
Ruusuvuori    
Purcell vs. Ruusuvuori    
    Rublev
     
Galan vs. Chardy    
Chardy    
vs. Evans  
Evans    
Bagnis vs. Evans    
     
Kudia vs. Safiullin    
Kudia    
vs. Humbert  
Humbert    
Gasquet vs. Humbert    
    Rune
     
Cressy vs. Ramos - Vinolas    
Cressy    
vs. Rune  
Rune    
Krajinovic vs. Rune    
     
Carreno Busta vs. Cachin    
Carreno Busta    
  Bonzi  
Bonzi    
BELLUCCI vs. Bonzi    
    De Minaur
     
Isner vs. Mannarino    
Mannarino    
vs. De Minaur  
De Minaur    
Hsu vs. De Minaur    
     
Dimitrov vs. Karatsev    
Dimitrov    
vs. Dimitrov  
Djere    
Bergs vs. Djere    
    Djokovic
     
Couacaud vs. Dellien    
Couacaud    
vs. Djokovic  
Djokovic    
Carballes Buena vs. Djokovic    
     
Fritz vs. Basilashvili    
Fritz    
vs. Popyrin  
Popyrin    
Chun Hsin Tseng vs. Popyrin    
    Shelton
     
Shelton vs. Zhang    
Shelton    
vs. Shelton  
Jarry    
Jarry vs. Kecmanovic    
     
Schwartzman vs. Krutykh    
Schwartzman    
vs. Wolf  
Wolf    
Wolf vs. Thompson    
    Wolf
     
Mmoh vs. Lokoli    
Mmoh    
vs. Mmoh  
Zverev    
Varillas vs. Zverev    
     
BERRETTINI vs. Murray    
Murray    
vs. Murray  
Kokkinakis    
Kokkinakis vs. FOGNINI    
    Bautista Agut
     
Vukic vs. Holt    
Holt    
vs. Bautista Agut  
Bautista Agut    
Sousa vs. Bautista Agut    
     
Davidovich Fokina vs. Bublik    
Davidovich Fokina    
vs. Paul  
Paul    
Struff vs. Paul    
    Paul
     
O'Connell vs. Brooksby    
Brooksby    
vs. Brooksby  
Ruud    
Machac vs. Ruud