Il Caporal De Luca
Conchita SanninoDategli la guerra al Covid e si galvanizzerà. Fornitegli un nemico e caporal De Luca lo ri-battezzerá. Che siano cinghialoni o fratacchioni cambia poco. Nella stagione della pandemia il governatore della Campania assesta il colpo grosso della sua strategia comunicativa, e forgia la campagna elettorale a misura di virus : rispolverando virtù e vizi, decisionismo e linguaggio grottesco, senso pratico e sessismo, gridando "facciamo gli uomini !", per dire siamo seri, sussurrando "quelle belle ragazze toniche con i pantacollant", per evocare le uniche immagini di jogging che lo fanno sognare, roteando dita e mani in tv all'altezza di torace, tanto per rendere plasticamente il concetto.
Così l'ex sindaco e vicerè di Salerno macina piu battibecchi istituzionali che numero di tamponi per abitanti, distribuisce dal fronte più epiteti che mascherine filtranti, porta a casa più battute virali che bandi di gara impeccabili. E sapientemente lancia un piano con molti numeri: quasi un miliardo per le misure socio economiche, 2 mila euro ad esempio alle imprese, alle quali manda una letterina vergata di suo pugno: "Gentile imprenditore, era un nostro impegno e lo abbiamo mantenuto con i fatti e in tempi straordinari", firmato Vincenzo De Luca. Guai però a contraddirne la linea: si finisce spazzati via. Solo nei giorni del lockdown un infettivologo licenziato, un direttore sanitario fatto dimettere, due medici che rischiano gravi sanzioni disciplinari per aver osato dissentire.
È la forza bruta della leadership per il salernitano già celebrato da leggende e soprannomi. Una vecchia scuola che occhieggia tanto al primo Silvio quanto al Salvini nell'epoca di maggior favore, il leader leghista con cui, a dire il vero, Vincenzo De Luca ha sempre coltivato un vecchio feeling.Così, fin da principio, il presidente della Campania allergico ad altre voci che non siano eco della propria , ama fare il contrario di ciò che dettano altrove. A Milano chiudono sotto la prima ondata di morti e sofferenza e lui invece, il 5 di marzo, apre al concorsone : il concetto è Campania più forte del virus e migliaia di giovani si ammassano per l'ultima prova che offre il sogno dell'assunzione nel pubblico. Poco dopo, chiude con più restrizioni e attacca premier e ministro dell'Interno per aver consentito l'esodo al sud. Così manda in quarantena i runner che invece Roma non perseguita.
Fino alla gag che imbarazza Fazio, perché scherza su vari presunti affetti del conduttore sparsi per l'Italia: stoccata data al conduttore di Che TempoChe Fa solo perché aveva osato contestare il suo sarcasmo sui Dpcm governativi. Il De Luca mal digerito al Nazareno, il poco democratico Vincenzo che nelle istituzioni ha sistemato entrambi i figli, uno parlamentare , l'altro assessore a Salerno fino a un anno fa, ora in standby, non teme più di essere fatto fuori dall'accordo Pd- 5 Stelle per le regionali. Né ha mai spiegato perché in 5 anni il Piano rifiuti non ha fatto un solo passo avanti, le montagne di balle di immondizia non sono sparite, la sanità aveva registrato solo nuove chiusure. Sarà travolto dal successo, è il pronostico dei sondaggisti, e anche la sua segreta certezza. D'altro canto chi è stato più parodiato e imitato e di lui, citato da Naomi Campbell a Rosario Fiorello.
Un istrione da palcoscenico che anche per Crozza, il suo primo irresistibile interprete, non sarà facile superare. L'imperatore campano che varcherà tra poche ore la boa dei vitalissimi 71, vede solo le urne. Voleva votare a luglio, non a caso. Dategli una sfida, fosse anche l'enorme trincea scavata da un micidiale virus, e Caporal De Luca ringiovanirá.