Parla con lei

J.Lo, Cenerentola ma solo nel film

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di MICHELA MARZANO

Vi ricordate del film Un amore a 5 stelle con Jennifer Lopez? Non un capolavoro, certo. Solo una delle tante versioni hollywoodiane di Cenerentola. Eppure, come accade spesso con le fiabe, eravamo state in tante a tifare per Marisa, quella coraggiosa mamma single del Bronx che lavorava come cameriera in un lussuoso hotel di Manhattan. Soprattutto quando Marisa si innamora di quell'influente uomo politico che vuole però abbandonarla quando scopre la sua vera identità.

È solo perché si tratta di una fiaba, però, che tutto finisce bene e che, nonostante la differenza di ceto e di classe, i due possono poi sposarsi. Nella realtà, infatti, le cose sono molto più complicate per una cameriera. Anche quando l'ospite dell'hotel si chiama Jennifer Lopez. Anzi. Soprattutto se si tratta di J. Lo. Che ormai si considera una vera e propria divinità. Al punto da non esitare a far licenziare una cameriera solo perché la povera donna, mentre fa le pulizie al piano, bussa in camera dell'attrice per chiederle un autografo. Gesto insopportabile di superbia da parte di una star ormai viziata e capricciosa oppure reazione comprensibile di chi cerca di proteggere la propria privacy?

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La donna era una grande fan di Jennifer Lopez. Che aveva esitato a lungo prima di disturbarla. E che solo dopo averla vista camminare nei corridoi del lussuoso hotel prende il coraggio a due mani e decide di chiederle un autografo. Non l'avesse mai fatto. Non solo l'attrice non glielo concede. J. Lo protesta anche con la direzione per l'eccessiva invadenza della cameriera. Come se domandare un autografo fosse un atto di lesa maestà.

Alle star piace interpretare ruoli edificanti, come quello di Marisa in Un amore a 5 stelle. Ma quando poi si vede una reazione come quella di Jennifer Lopez, sorge il sospetto che alle star non importi mica tanto di tutta questa gente che le ammira e le mitizza. I fan servono a fare da cornice quando (e come) lo decidono loro. Per il resto, basta sempre invocare la violazione della sfera privata. Chissà come avrebbe reagito J.Lo se nell'hotel di Manhattan fosse stata lei ad incontrare Marisa.

Twitter: @MichelaMarzano
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