Parla con lei

Le primarie di Beautiful

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È tutto on line, diceva il giovane rampante: puoi comprare persino una macchina, in internet, e noi no? Non ci  ammoderniamo? Non stiamo al passo coi tempi? Non mettiamo wifi ovunque? L'altro giovane obiettava, aveva chiaramente paura del successo individuale del rampante, cooptato che non era altro, quindi chiamava in soccorso i vecchi. Quelli arrivavano a sedare il cambiamento, al grido di "Ma che è 'sto wifi, e comunque abbiamo problemi più seri".

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L'innovazione veniva respinta e trionfava l'apparato. Anche perché nessuno sa rubare la scena come i vecchi: sono disposti a morire, pur di non farsi scippare il ruolo di protagonisti. E infatti.

Stephanie Forrester è morta pochi giorni fa, e ora tutto Beautiful ruota intorno al lutto. Mentre il mese prima le puntate (quelle americane, qui le vedremo tra dieci mesi) erano incentrate su Ridge (generazione di mezzo, povero caro) che mollava Brooke in luna di miele, ora sono fatte di gente che piange la dipartita della grande vecchia. Assente la generazione di mezzo (veramente l'attore che interpretava Ridge ha sessant'anni, ma ha la disgrazia di dimostrarne assai meno), la vittoria della vecchia si è consumata sul giovane ambizioso che voleva mettere gli abiti da sera on line.

Thomas, figlio di Ridge e Taylor e amministratore delegato protempore (cioè: finché non torna papà), è stato stroncato nella sua rivoluzione wifi dal nonno: allertato dal giovane d'apparato Rick, Eric è arrivato alla riunione e ha fatto sentire il nipote un ragazzino che faceva i capricci mentre Stephanie tirava le cuoia. E non è finita: se le mie previsioni sul prossimo colpo di scena sono giuste, il rottamatore d'abiti da sera si ritroverà anche senza la maggioranza azionaria che la nonna si era impegnata a lasciargli. In California, il ricambio della classe dirigente è andato così.

Twitter@lasoncini