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Il sogno del Papa femminista

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Nel suo romanzo "Vaticano 2035" aveva immaginato una rivoluzione nella Chiesa con l'elezione di un Papa ispirato alla fratellanza, la pace, e promotore di un'eguaglianza tra i sessi nel clero. Christine Pedotti, giornalista e scrittrice francese autoproclamata "femminista cattolica", è venuta a Roma per seguire il Conclave. L'elezione di Francesco, che lei aveva immaginato chiamarsi Tommaso I nel libro uscito nel 2005 firmato con lo pseudonimo Monsignore Pietro de Paoli, sembra una coincidenza fortunata.

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"Per un'anomalia cromosomica, a noi non è permesso far parte di quest'adunata di cardinali" ha commentato nella sua cronaca pubblicata da Témoignage Chrétien, rivista del gruppo Bayard, da sempre editore del cattolicesimo francese più illuminato. Insieme a una teologa, Pedotti ha fondato il Comité de la Jupe, il comitato della gonna, così chiamato dopo che l'arcivescovo di Pari…
Nel suo romanzo "Vaticano 2035" aveva immaginato una rivoluzione nella Chiesa con l'elezione di un Papa ispirato alla fratellanza, la pace, e promotore di un'eguaglianza tra i sessi nel clero. Christine Pedotti, giornalista e scrittrice francese autoproclamata "femminista cattolica", è venuta a Roma per seguire il Conclave. L'elezione di Francesco, che lei aveva immaginato chiamarsi Tommaso I nel libro uscito nel 2005 firmato con lo pseudonimo Monsignore Pietro de Paoli, sembra una coincidenza fortunata.

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"Per un'anomalia cromosomica, a noi non è permesso far parte di quest'adunata di cardinali" ha commentato nella sua cronaca pubblicata da Témoignage Chrétien, rivista del gruppo Bayard, da sempre editore del cattolicesimo francese più illuminato. Insieme a una teologa, Pedotti ha fondato il Comité de la Jupe, il comitato della gonna, così chiamato dopo che l'arcivescovo di Parigi, il cardinale André Vingt-Trois, aveva fatto una gaffe sessista. A chi gli chiedeva quando le donne avrebbero potuto partecipare alla celebrazione della messa, Vingt-Trois aveva risposto: "Non basta indossare una gonna, bisogna avere qualcosa nella testa".

Il "comitato della gonna" ha raccolto consensi trasversali e continua a battersi per un nuovo ruolo femminile nella liturgia ecclesiastica. Come notava un commentatore durante la cerimonia in piazza San Pietro, alle donne è permesso leggere solo le epistole, non il Vangelo. "Cambierà" dice Pedotti. È il sogno di una scrittrice abituata a immaginare storie di fiction? Già. Ma quanti avrebbero scommesso sulla rinuncia di un Papa, e poi l'arrivo del primo Pontefice extraeuropeo, gesuita e di nome Francesco? Forse il 2035 del romanzo di Pedotti non è così lontano.

Twitter @anaisginori