Gli uomini scoprono il mascolinismo
SEMBRA complicato parlarne in questo momento in Italia, costretti come si è a mobilitarsi, firmare appelli contro la violenza sulle donne, seguendo cronache di aggressioni persino con l'acido (novità che ci mette alla pari con l'Afghanistan) e solidarizzare con una presidente della Camera oggetto di violenti insulti e minacce. Eppure, come ne ha scritto giustamente Le Monde qualche giorno fa, esiste un nuovo movimento fatto di uomini che chiedono di partecipare e pretendono pari diritti rispetto alle donne.
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Sono convinti che la società ormai favorisca la componente femminile, incominciando dalla scuola e poi, andando avanti, nel lavoro e nella coppia. È il "mascolinismo", termine che nella saggistica anglossassone, ma ora anche in quella francese, dovrebbe equivalere al femminismo: un movimento di lotta di eguaglianza ed emancipazione. Secondo alcuni esponenti francesi del "mascolinismo" esiste una discrimi…
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Sono convinti che la società ormai favorisca la componente femminile, incominciando dalla scuola e poi, andando avanti, nel lavoro e nella coppia. È il "mascolinismo", termine che nella saggistica anglossassone, ma ora anche in quella francese, dovrebbe equivalere al femminismo: un movimento di lotta di eguaglianza ed emancipazione. Secondo alcuni esponenti francesi del "mascolinismo" esiste una discrimi…
SEMBRA complicato parlarne in questo momento in Italia, costretti come si è a mobilitarsi, firmare appelli contro la violenza sulle donne, seguendo cronache di aggressioni persino con l'acido (novità che ci mette alla pari con l'Afghanistan) e solidarizzare con una presidente della Camera oggetto di violenti insulti e minacce. Eppure, come ne ha scritto giustamente Le Monde qualche giorno fa, esiste un nuovo movimento fatto di uomini che chiedono di partecipare e pretendono pari diritti rispetto alle donne.
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Sono convinti che la società ormai favorisca la componente femminile, incominciando dalla scuola e poi, andando avanti, nel lavoro e nella coppia. È il "mascolinismo", termine che nella saggistica anglossassone, ma ora anche in quella francese, dovrebbe equivalere al femminismo: un movimento di lotta di eguaglianza ed emancipazione. Secondo alcuni esponenti francesi del "mascolinismo" esiste una discriminazione al contrario, per esempio nell'affidamento dei figli in caso di separazione.
Probabilmente è vero che gli uomini devono lottare per cambiare una mentalità e un immaginario che limita e ingabbia prima di tutto loro. Certamente il cammino che hanno fatto le donne in questi ultimi decenni li ha in parte destabilizzati, talvolta esclusi. Ma aspettiamo a decretare La fine del maschio, dal titolo del bestseller di Hanna Rosin. Piuttosto è da tempo, come sottolineava Concita De Gregorio a proposito delle minacce a Boldrini, che si sente la mancanza di voci maschili. Uomini che abbiano voglia di riflettere, ripensare insieme alle donne una società che non può più seguire vecchi schemi. E allora ben venga il "mascolinismo", o comunque lo si voglia chiamare.
Twitter: @anaisginori
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Sono convinti che la società ormai favorisca la componente femminile, incominciando dalla scuola e poi, andando avanti, nel lavoro e nella coppia. È il "mascolinismo", termine che nella saggistica anglossassone, ma ora anche in quella francese, dovrebbe equivalere al femminismo: un movimento di lotta di eguaglianza ed emancipazione. Secondo alcuni esponenti francesi del "mascolinismo" esiste una discriminazione al contrario, per esempio nell'affidamento dei figli in caso di separazione.
Probabilmente è vero che gli uomini devono lottare per cambiare una mentalità e un immaginario che limita e ingabbia prima di tutto loro. Certamente il cammino che hanno fatto le donne in questi ultimi decenni li ha in parte destabilizzati, talvolta esclusi. Ma aspettiamo a decretare La fine del maschio, dal titolo del bestseller di Hanna Rosin. Piuttosto è da tempo, come sottolineava Concita De Gregorio a proposito delle minacce a Boldrini, che si sente la mancanza di voci maschili. Uomini che abbiano voglia di riflettere, ripensare insieme alle donne una società che non può più seguire vecchi schemi. E allora ben venga il "mascolinismo", o comunque lo si voglia chiamare.
Twitter: @anaisginori