Il miglior trattato su presentabilità sociale e percezione è una vecchia intervista in cui Julia Roberts racconta di quando, ventiduenne, ottenne la prima parte da protagonista. Chiamò la mamma per darle la notizia, e la mamma le chiese che film fosse. Pretty Woman sarebbe diventato un caposaldo delle commedie romantiche, ma allora era solo un film in cui lei avrebbe battuto il marciapiede. Roberts restò in silenzio un attimo, imbarazzata, e poi disse con entusiasmo: "È un film della Disney!".
La Hbo è un canale via cavo statunitense che ha capito prima e meglio degli altri che esiste un pubblico televisivo che vuole sentirsi dire che è meglio del solito pubblico televisivo. Che vuole affermare che non guarda la tv, che la tv gli fa schifo. Per quelli che "non ho mai visto un reality", Hbo coniò nel 1996 lo slogan perfetto: It's not tv, it's Hbo. Mica state guardando la tv, diamine: state prendendo parte a un fenomeno culturale. Non siete pubblico televisivo più di quanto Jep Gambardella, con quella casa piena di Adelphi, sia il lettore medio di Moccia.
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Negli Stati Uniti le regole riguardanti linguaggio esplicito e scene di sesso sono, sulle reti generaliste, parecchio rigide. Hbo è un canale via cavo, e può quindi permettersi libertà impensabili sui network: Sex and the city non avrebbe potuto mai andare in onda fuori dal cable, per dire. O Girls, dove passano più tempo nude che vestite.
Il miglior spot di questo fenomeno è una parodia: It's not porn, it's Hbo. Attori che non sono Julia Roberts telefonano a casa descrivendo il ruolo in cui faranno questo e quello, e ricevono sempre la preoccupata obiezione: "Ma è un porno!". Cui possono rispondere con la più rassicurante smentita: non è un porno, è la Hbo. Il che è falso - certo che è un porno, sebbene con legittimazione culturale - ma è vero: la storia di quella prostituta era in effetti una fiaba della Disney.
@lasoncini
La Hbo è un canale via cavo statunitense che ha capito prima e meglio degli altri che esiste un pubblico televisivo che vuole sentirsi dire che è meglio del solito pubblico televisivo. Che vuole affermare che non guarda la tv, che la tv gli fa schifo. Per quelli che "non ho mai visto un reality", Hbo coniò nel 1996 lo slogan perfetto: It's not tv, it's Hbo. Mica state guardando la tv, diamine: state prendendo parte a un fenomeno culturale. Non siete pubblico televisivo più di quanto Jep Gambardella, con quella casa piena di Adelphi, sia il lettore medio di Moccia.
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Il miglior spot di questo fenomeno è una parodia: It's not porn, it's Hbo. Attori che non sono Julia Roberts telefonano a casa descrivendo il ruolo in cui faranno questo e quello, e ricevono sempre la preoccupata obiezione: "Ma è un porno!". Cui possono rispondere con la più rassicurante smentita: non è un porno, è la Hbo. Il che è falso - certo che è un porno, sebbene con legittimazione culturale - ma è vero: la storia di quella prostituta era in effetti una fiaba della Disney.
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