L’ipocrita tabù del nudo maschile
di ANAIS GINORI
Al Museo d’Orsay è esposto L'Origine del mondo, il famoso quadro di Gustave Courbet, tra i tentativi artistici più audaci di rappresentare un nudo femminile. Lo stupore davanti a quell’immagine così esplicita, che un tempo era definita pornografica e oggi solo erotica, è ancora attuale: il quadro è stato persino censurato da Facebook.
Eppure lo scandalo che provocò nel lontano 1896 non sarebbe più replicabile. Ci siamo abituati al nudo femminile ripreso sotto ogni angolatura, prospettiva, dettaglio anatomico. È curioso osservare che davanti a un nudo maschile scatta invece un ritrovato pudore, un brivido di disagio e imbarazzo.
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Proprio al Museo d’Orsay s’inaugura in questi giorni la mostra Masculin/Masculin, una collezione di ritratti - dipinti, sculture ma anche molto fotografie - che vanno dall’Ottocento a oggi. Ancora prima di accogliere i visitatori, c’è …
Eppure lo scandalo che provocò nel lontano 1896 non sarebbe più replicabile. Ci siamo abituati al nudo femminile ripreso sotto ogni angolatura, prospettiva, dettaglio anatomico. È curioso osservare che davanti a un nudo maschile scatta invece un ritrovato pudore, un brivido di disagio e imbarazzo.
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Proprio al Museo d’Orsay s’inaugura in questi giorni la mostra Masculin/Masculin, una collezione di ritratti - dipinti, sculture ma anche molto fotografie - che vanno dall’Ottocento a oggi. Ancora prima di accogliere i visitatori, c’è …
Al Museo d’Orsay è esposto L'Origine del mondo, il famoso quadro di Gustave Courbet, tra i tentativi artistici più audaci di rappresentare un nudo femminile. Lo stupore davanti a quell’immagine così esplicita, che un tempo era definita pornografica e oggi solo erotica, è ancora attuale: il quadro è stato persino censurato da Facebook.
Eppure lo scandalo che provocò nel lontano 1896 non sarebbe più replicabile. Ci siamo abituati al nudo femminile ripreso sotto ogni angolatura, prospettiva, dettaglio anatomico. È curioso osservare che davanti a un nudo maschile scatta invece un ritrovato pudore, un brivido di disagio e imbarazzo.
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Proprio al Museo d’Orsay s’inaugura in questi giorni la mostra Masculin/Masculin, una collezione di ritratti - dipinti, sculture ma anche molto fotografie - che vanno dall’Ottocento a oggi. Ancora prima di accogliere i visitatori, c’è chi accusa l’intraprendente direttore del museo, Guy Cogeval, di fare una mostra pornografica.
Altri esperti sottolineano che il nudo maschile, chissà perché, è ancora tabù. La mostra Masculin/Masculin aveva fatto scalpore anche a Vienna, l’anno scorso, dov’era stata addirittura censurata. Il direttore del Museo d’Orsay credeva che Parigi fosse un po’ più liberale. E invece ha dovuto subire non solo le ironie e doppisensi - inevitabili - ma anche la furia dei bacchettoni.
A dire il vero, l’accusa più stravagante a Cogeval è di avere fatto una mostra dedicata solo agli omosessuali. Curioso: nessuno ha mai pensato la stessa cosa per L'Origine del Mondo. Bisognerebbe ricordare ai censori che anche le visitatrici del museo sono in grado di apprezzare e valutare questa nuova sfilata artistica di ostentata virilità.
Twitter: @anaisginori
Eppure lo scandalo che provocò nel lontano 1896 non sarebbe più replicabile. Ci siamo abituati al nudo femminile ripreso sotto ogni angolatura, prospettiva, dettaglio anatomico. È curioso osservare che davanti a un nudo maschile scatta invece un ritrovato pudore, un brivido di disagio e imbarazzo.
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Proprio al Museo d’Orsay s’inaugura in questi giorni la mostra Masculin/Masculin, una collezione di ritratti - dipinti, sculture ma anche molto fotografie - che vanno dall’Ottocento a oggi. Ancora prima di accogliere i visitatori, c’è chi accusa l’intraprendente direttore del museo, Guy Cogeval, di fare una mostra pornografica.
Altri esperti sottolineano che il nudo maschile, chissà perché, è ancora tabù. La mostra Masculin/Masculin aveva fatto scalpore anche a Vienna, l’anno scorso, dov’era stata addirittura censurata. Il direttore del Museo d’Orsay credeva che Parigi fosse un po’ più liberale. E invece ha dovuto subire non solo le ironie e doppisensi - inevitabili - ma anche la furia dei bacchettoni.
A dire il vero, l’accusa più stravagante a Cogeval è di avere fatto una mostra dedicata solo agli omosessuali. Curioso: nessuno ha mai pensato la stessa cosa per L'Origine del Mondo. Bisognerebbe ricordare ai censori che anche le visitatrici del museo sono in grado di apprezzare e valutare questa nuova sfilata artistica di ostentata virilità.
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