La sculacciata che unisce i francesi
di Anais Ginori
«Una sculacciata ogni tanto serve». Così si è giustificato il padre francese condannato a una multa di 500 euro per aver dato una
sculacciata a suo figlio di 9 anni. Il bambino da giorni non rivolgeva più la parola al padre, non gli diceva neppure «buongiorno», e quando il papà gli chiedeva di usare le buone maniere, il ragazzino rispondeva «non ne ho voglia». Il padre ha riconosciuto di averlo sculacciato scoprendolo e colpendolo direttamente sulla pelle. Davanti ai giudici ha detto di non condividere la «moda secondo cui non si danno più lezioni ai bambini». L'uomo è stato accusato di «violenze su minori e umiliazioni». Dovrà anche rimborsare 150 euro di danni morali alla madre, con la quale si sta separando.
La sentenza è un simbolico precedente. La Francia infatti è uno dei pochi paesi europei che non ha ancora approvato una
legge specifica contro …
sculacciata a suo figlio di 9 anni. Il bambino da giorni non rivolgeva più la parola al padre, non gli diceva neppure «buongiorno», e quando il papà gli chiedeva di usare le buone maniere, il ragazzino rispondeva «non ne ho voglia». Il padre ha riconosciuto di averlo sculacciato scoprendolo e colpendolo direttamente sulla pelle. Davanti ai giudici ha detto di non condividere la «moda secondo cui non si danno più lezioni ai bambini». L'uomo è stato accusato di «violenze su minori e umiliazioni». Dovrà anche rimborsare 150 euro di danni morali alla madre, con la quale si sta separando.
La sentenza è un simbolico precedente. La Francia infatti è uno dei pochi paesi europei che non ha ancora approvato una
legge specifica contro …
«Una sculacciata ogni tanto serve». Così si è giustificato il padre francese condannato a una multa di 500 euro per aver dato una
sculacciata a suo figlio di 9 anni. Il bambino da giorni non rivolgeva più la parola al padre, non gli diceva neppure «buongiorno», e quando il papà gli chiedeva di usare le buone maniere, il ragazzino rispondeva «non ne ho voglia». Il padre ha riconosciuto di averlo sculacciato scoprendolo e colpendolo direttamente sulla pelle. Davanti ai giudici ha detto di non condividere la «moda secondo cui non si danno più lezioni ai bambini». L'uomo è stato accusato di «violenze su minori e umiliazioni». Dovrà anche rimborsare 150 euro di danni morali alla madre, con la quale si sta separando.
La sentenza è un simbolico precedente. La Francia infatti è uno dei pochi paesi europei che non ha ancora approvato una
legge specifica contro le pene corporali sui bambini, e nei sondaggi la maggioranza dei genitori si oppone a questo divieto. L'argomento torna in discussione periodicamente sin dal progetto di legge avanzato nel 2010 dall'ex deputata di destra Ump Edwige Antier e mai votato. Secondo gli ultimi sondaggi l'82% dei francesi è contrario ad una legge che vieti la sculacciata.
Medici e specialisti moltiplicano inutilmente le iniziative in favore di una misura contro le punizioni corporali «che sia conforme alla convenzione dei diritti del bambino firmata nel 1990». Nel paese che ha avuto la psicanalista dell'infanzia Françoise Dolto,
colei che ha diffuso una mentalità per cui il bambino è «re» e bisogna rispettare i piccoli come e più degli adulti, può sembrare paradossale questo ritardo.
@anaisginori
sculacciata a suo figlio di 9 anni. Il bambino da giorni non rivolgeva più la parola al padre, non gli diceva neppure «buongiorno», e quando il papà gli chiedeva di usare le buone maniere, il ragazzino rispondeva «non ne ho voglia». Il padre ha riconosciuto di averlo sculacciato scoprendolo e colpendolo direttamente sulla pelle. Davanti ai giudici ha detto di non condividere la «moda secondo cui non si danno più lezioni ai bambini». L'uomo è stato accusato di «violenze su minori e umiliazioni». Dovrà anche rimborsare 150 euro di danni morali alla madre, con la quale si sta separando.
La sentenza è un simbolico precedente. La Francia infatti è uno dei pochi paesi europei che non ha ancora approvato una
legge specifica contro le pene corporali sui bambini, e nei sondaggi la maggioranza dei genitori si oppone a questo divieto. L'argomento torna in discussione periodicamente sin dal progetto di legge avanzato nel 2010 dall'ex deputata di destra Ump Edwige Antier e mai votato. Secondo gli ultimi sondaggi l'82% dei francesi è contrario ad una legge che vieti la sculacciata.
Medici e specialisti moltiplicano inutilmente le iniziative in favore di una misura contro le punizioni corporali «che sia conforme alla convenzione dei diritti del bambino firmata nel 1990». Nel paese che ha avuto la psicanalista dell'infanzia Françoise Dolto,
colei che ha diffuso una mentalità per cui il bambino è «re» e bisogna rispettare i piccoli come e più degli adulti, può sembrare paradossale questo ritardo.
@anaisginori