Parla con lei

La celebrità fuori controllo

di GUIA SONCINI

1 minuti di lettura
Se c'è un lavoro usurante, è fare l'autore di gare tra gente famosa in un Paese che ha smesso di produrre star-system ai tempi di Mastroianni. Non abbiamo celebrità la cui fama non abbia bisogno di didascalie che spieghino in che soap opera le abbiamo viste, o per via di quale accoppiamento con altra semicelebrità ci siano note. Le poche che abbiamo vogliono, per svergognarsi in tv, più soldi di quanti ce ne siano nei budget della crisi. Però almeno una faccia immediatamente riconoscibile ci vuole. L'Al Bano o la Valeria Marini dell'Isola dei famosi, per capirci.

Intorno, puoi costruire un cast di serie B del secondo girone, ovvero non solo di gente che sia famosa per modo di dire, ma anche che sia al secondo (se non al terzo) giro di gara. L'ex tronista che, divenuto famoso dalla De Filippi, ha anche già fatto una gara di ballo e ora è a fare la fame ai Caraibi. La ballerina di Amici poi passata per un reality in cui si mangiavano insetti e ora si cimenta come imitatrice.

L'INDICE DELLA RUBRICA

A volte però sei fortunato: la tua unica celebrità, quella che a Ballando con le stelle non faccia chiedere al pubblico "ma quello sarebbe il famoso o il maestro di ballo?", è nella richiestissima quota "fuori controllo". Il personaggio famoso il cui carattere prometta polemiche, bisticci, tutto un indotto di crisi di nervi. Finora l'esempio imbattuto era Loredana Berté in un vecchio Music Farm. Adesso è arrivata Anna Oxa.
Truccata come Andrea De Carlo nello spot di Masterpiece, sabato Oxa si è rotta i legamenti a Ballando con le stelle. Già la settimana prima il suo litigio con la giuria era valso tre punti di share e molti articoli. Naturalmente la "fuori controllo" non è affatto tale: capisce certe dinamiche meglio del migliore autore. Mentre Bruno Vespa, ospite, si diceva incredulo che qualcuno malignasse di una messinscena, e Milly Carlucci stigmatizzava la cattiveria dell'internet, il pubblico ripensava a quel Sanremo del '78. A quella Oxa minorenne e già grandemente consapevole del valore d'uso dello scandalo. Figuriamoci se servivano degli autori televisivi, per suggerirle che l'occasione valeva un legamento.
Tweet @lasoncini